Rassegna storica del Risorgimento

1825 ; BARI
anno <1928>   pagina <530>
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Litici yU
espilato nella casa, alia via di San 2pcola, del eav. Domenico 6a-gurriga Visconti1, jousiglieve dMnttflWleuza e percettore interino della. Provincia- Compiuti gl'interrogatorii tornò a Kapoli negli ultimi Istorili flfclicijno, e condusse innanzi il sno lavoro Uno a tulio set­tembre 1S20> L'intendente, a ricMestai, inviò a Napoli le carte sé* questrate ed un facilein. astuccio di zinco tolto a <i1:nseppe xjejìfife nonostante fosse fornito di regolare licenza di porto d'armi e giu­stificasse di trovarsi ad Altamura per una partita di caccia. Il terzo battaglione cacciatori, frattanto, era traslocato a Napoli e acquar, tieratO ai forte dell'Ovo, e poco dopo gli acemsati passavano dal Castello di Bari al carcere <lì Santa Maria Apparente a Napoli, fn celle separate.
Una Commissione suprema pei reati di Bjtato fu istituita. Er­roneamente il La Cecilia -7) la chi ama Giunta di Statai ed erro­neamente egli M<s e il ic8,'Tpe (28):, che la presiedesse Dome­nico Girolanii. La presiedeva invece il tenente generate Saverio MIae-ry, calabrse, che poi Ferdinando II, nella epurazione che con-tfeadistinse gl'inizi del suo regno e speranze fé' concepire an­che ai libera avrebbe revocato dal comando dell-artiglieria. H Giroiami fungeva dà Pubblico Ministero ; era gixidice commissario ìt iCOnjiigliere Gennaro; pdagnonej erano semplici giudici Canierano,. Giovétìle, Yuolo e Stueber. Il 13 ottobre la Commissione di-chiaarò ta jjnfopria" compe?6za e ordinò proseguirsi le indagini inca­ricandone il giudice della, gran Corte civile di Trani TincM'tf De Muro, che la sentenza dice . conosci ntissimo per gli -olitimi senti­menti di ptìeeamemto a Sua Maestà, per integrità e pei talenti nella istruttoria criminale . 11 lavoro del De Muro, iniziato il di primo di novembre 1826, durò Eni mési, e dei tredici volumi, di cui consta È processo da me veduto, ne occupa uno. triplo di spessore rispetto a, ciascuno degli altri.
Rinviati gli atti a Napoli alla Commissione suprema, questa con decisione 16 gennaio 1827 ordinava una ulteriore istruzione, che venne affidata al giudice Filippo Morelli della G. 0. di Trani : al­tro giudice, ilice la sentenza, ben noto per l'attaccamento a S. M. e per i suoi Menti, il quale spiegò nel prosieguo delle indagini
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