Rassegna storica del Risorgimento
1825 ; BARI
anno
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1928
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538
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mo ima eussa e pcfe sedia Jtav Parente tàculese le copie delle caafeì Éeilìt setta onde: awviei?sene per tnMaire degliM.viduà; elei suo battaglione e pei* estraTrc altre copie a di passarle ad un suo anrieo afteue militare ma- di allftp reggimento, e cosi dilaniarsi la setta nelfftlMìI Infine I'ÌÉ tn*t è upeimioìii di quella niattnia! S. nfé wse: minuto notamente dal De Giorgio .
Slel pomeriggio del 2 settembre ebbe luogo il (inalbo; convegno nella Casina di campagna di Mariano Porzio sotto la presidenza di De Giorgio, con l'intervento di tutti, meno il Paijentè e fu imasfóito alla setta iil jÒgjscuolo con la dimostraxioue di coraggio, la quale do-:ym essere la provatici fti06o, ma-w so: 1 pi-efa della legna da ardere e non ardente- e n'era una catasta in una stanza oscura; ed egli vi passò disopra : ecco tutto. 38on v'erano sedie ; e la seduta fu fatta.... in piedi ; Porzio non lo dice, per non far sapere che avesse una casa' senza sedie; ma ben lo dicono i drie-pìiti ' dopo esserci eduti a terra per mancanza di sedie .
PaTeuf e "continuava a battere per la copia dei documenti; e si stabilì di contentarlo , dico liicciardi. Tornarono ad unirsi, quinto convegno,: in casa di De Giorgio, e si diedero attorno a copiare, un po' per un quanto era stato aliibozzato' l'intestazione della setta, 1'apertura dei travagli, in seguito ili travaglio di ricezione, la forinola dei giuramento, la spiega degli emblemi, i nomi delle dignità e il codice della setta . Tutta codesta roba fu consegnata, a Griscuolo ; die, manco a dirlo, ne fece omaggio alla polizia. e- n'era tanto, da poterli far carcerare : ma Oriscuolo volle un'adunanza solenne, e fu determinata per la sera del venti settembre, nel sito detto la posta delle TMonacelle..
Mèi frattempo altri soci furono aggregati. Socio era giù Mariano Porzio fu Giovanni Maria, M quarantacinque anni; l'ho detto., ma conviene farne la conoscenza. Nato a Positano, epperò concittadino di Parente, era carbonaro fin dal 1819 della Vendita I figli di Licurgo presieduta dal gran maestro Nicola Avolio, medico, e della quale un fratello suo, canonico don Muoia, faceva parte dal 1814. Dedito agli affali di commercio per provvedere ai bisogni d'una nu. morosa famiglia di sette figlioli, gestiva, quale amministratore; giù-diala nV. ita a :'0.pi'-ta clic-:.f fttHli ItólÉe di Foggia possedevano in Anclria ;. ove. stabilitosi, s'era futtea una modesta agiatezza e uvea acquistata, fra l'altro. l'accennata casetta di campagna a circa un chilometro dall'abitato, nel luogo detto S. Valentino. Devo anche far conoscerò Riccardo Muterà di Vincenzo, di anni 22, già menzionato