Rassegna storica del Risorgimento
1825 ; BARI
anno
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1928
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pagina
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539
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Poi tei* Milita w nel Ha reno duwftt y totem 1825 so
come compagno di seminario di CJocco KiccàardL Figliò li un ioli ratore e <!M*bonaro, e 'entrato in Oitì*loucna nel li!J, e dopo il 21 fluii a- rlfioesDBK carbonari! a deiffiGìTitttii tri .soli t udfne . Sullo storpio i 1834 eiisii locato a'Jftanì a Eai' studi eli lJ.ostì delgnpf iaiiihattM iàiepaaoajiislspelto aìl chiesa di Santa Outea; ÈÉrafto-na ipfiiièHièìitì dai WlM, fc pM <N iife solitudine Rerano gli altri -personaggi secondari del disanimai : l'asiruale Kagària ni (sarè M Anni quaranta che net registri della poS'/Jà è qnalltotOJ dolano; 5 nel processo, Opàlo bracciante~? Mam l?m>M di Itoutio, capraio (hM Il eaprareftfl ; tMMwWtiV. aideio<> custodire le pecore e! Oìnliamo EbnroWt. feléM<!0 ludtjiigHiJo m l'iantiaino.. jeaassaro?
Gli approcci; ial Slamati feou iaiai seeo> Stesso gior no venti settembre In .cai ttovea tenersi liunattza soffiÉfii jB3jft mattino, 'dei' Wwmm bièco, recatomi a Traili, andiedi in casa RiccardoAfniivt';!.. Dopo; ì convenevoli complimenti, avendogli ricuia-mato a memoria l'antica nostra unione dèi l2-2 e fattogli conoscere M essere- stata* ijkftfcata: pi fitM cag in quella sera si sarebbe jtìgè; nata ima sedata generà3ej e lo ìntai a intervenirvi Matera si negò sulle prima; ma cedendo alle mie repUcMè; preianre, condiscese di venir meco in Andria. Partimmo a .cavallo ; e giunti, in Andrj;à< ?rso memora r nottsinonèammo innanzi alla farmachi di D'jto, ed entrati in quella ci sedemmo. All'ora stabilita ci portammo sulla aÉP frf niena a BatM diove; MsJiai la>- capélfe del Crocifisso, ove arava già- iceiadi . La versione di Matera variai- di poco; w Tenue da me Riccardo Ciocco-., sui premurò di recasrini ad Andria onde fai*' parte di un divertimento clie si saretoiws (tenuto quella sera in nn locale di campagna. Mi negai per vaiiie ragioni. Cocco però ìm. sistendo replicate volte, volle iu ogni conto condimnj ài divertimen-t> Affittai un cavallo spartimmo. Arrivati ad An.diÉa.j il mio ea- vallo, per disposizione di Cocco, venne consegnato ad un villano a me ignoto. Andammo alla farmacia di De Giorgio, e verso din- ore di notte ci recammo sulla via di Barletta;"Avendo Cocco dato u.! tóseMo, vidi arrivare Mceiardl .
Zagaria tornava dalla campagna, quando fu avvicinato da ::(Ml eu<doJ3 tranelli c> De Giorgio armati di i'ncìle, e fu pregato di collocare sui somaro una Itacela, (cioè ttn doppio sacca da eoÉoMire a ca. valcioni) contenente commestiliì e guidarlo alla posta delle'> cello. Rispose di non Gonower c[tiM *(!< e si rivolsero per n'oli zie'-a. '(!: Fwcéi clic li accOifiiftagnà. Cocco; ealélt, Wfese? diconov eie; il PttcÀ sia andata a> prenderli dalla Cappella dH < Yoeifisso. Comun.