Rassegna storica del Risorgimento
1825 ; BARI
anno
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1928
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pagina
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540
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ijue, andarono alle Monacelli,: Jnchingolo cavitilo, armato di fucile, baionetta e Itoncino, Ctfscfnolo m dorso del cavallo d'In, ciangolo. De (ìfòorgto sul somaro di Zagaria :j a piedi Zagaria, lrucci Stefanelli. Grimiti, fecero i preparativi; -dell'adlunata ; poi a groppi si avviarono scontro ai compagna; che attendevano da JJaTlfetta: Mu-aM>;i Porzio, Domenico Parente e sette foassi tifficiiilì elei tei'Zu battaglione ;CueeMtJ- Porzio era andii BaMeifci pel' vedere* Io spettacolo delle forze di equilibrio eli g facevano in <uel teatro '. A spettacolo Hnito erasi agiato a cavallo erso Ànidria. o percorsi tore quarti di miglio avea raggiungo Parente e i sottnlliciali voltiti alla paesana e armati li carabine , 1 (ingJB. emanai intimoriti dei suo frettoloso cammino dubitando essere discoperti da qualche gendarme tf* ItàconoseititiU, dìovette gridare :-i doueemen, :donc* tnent! . .Così mi. spiego e traduco il processo verbale, ove il canee!-. mé scrWèvie IÉMO gridò ai militari: Dusmà, dusnià . Dop Inngo cammino Scontrarono gli amici : prima Zagaria e- iuccij itt. minziatisi mì .fisdiloj jlslla tolti : j; poi Òriseuolo, Stefanelli ;e Me v Giorgio ; oì Jnchingolo, Goeeo, Riccardi eHMfetBL. 'lutti uniti raggiunsero la casetta colonica 5a posta delle Monacelle.
VII.
La casetta avea due stanze; nella prima restarono i sottufficiali, nella' .seconda passarono i settari. Fuori Ciro Fucci e Pasquale Zaga-ria facevano buona guardia.
Kftl mezzo della seconda stanza era un tumulo, o rA.ffiu:rwp * tumulo un macchio di sassi raccolti dalia campagna con sopraVf in lastrone di pietra grezza: la sacra lapide . Bisognava covrirlo con panno nero bordato d'oro; in transazione col rito, servì a covrirlo, dice l'accolito COCCOJ, jil mio cappotto, intorno a cui vennero unite delle strisce di carta gialla, ed ai quattro angoli si auiirono pure delle tggi di morto tutte di carta dipinta ed intagliala, nel momento. Sulla lapide si pose una testa di morto, di legno (e la virgola ce l'ho messa io) cinta di corona di carta. Lateralmente si mise un orinolo di carta, e ali'filtro lato una falce, figurata da aste; di legno, alla cui estremità, stava un nastro tricolore, formato da piccoli nastri cuciti insieme di color giallo, nero e rosso. Sulla stessa