Rassegna storica del Risorgimento

1825 ; BARI
anno <1928>   pagina <548>
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avea dichiarato alio Sdaziano nei primi interrogatori : nelto in in aibitoialoif la quale; e angustissima ed in luogo troppo èos>: non si possono, ifteaecfe riunioni, maggiormente perchè di rim petto e si­tuata la ciulesa di San Mdjffjfe foqueatata da molreii, Ma egli era il più inviso tra gli aceusatL I suoi preccdenfà setfcai il discre­dito nella pubblica ojnnione, il snbìto processo d'omicidio, sia pure con sentenza età. assoluzione, i salparti con la moglie, i disordini e irravksà abituali eostittilTaim. tanti aggravi per lui. La parola di Oriseliolo non aveva ormai1 gfeun credito; e tuttavia dovette sem­brare credibile l'accusa mossagli da cotesto suo falso amico, cjlè ini un banchetto carbonarico, ad un brindisi di Michele tea al re Fran. cesco, avesse risposto il ;e= Giorgio dichiarando che sé S M. 41 Re non fosse stato il promotore della OosMtuzione. della sua testa se ne saprebbe fatta una tabacchiera .
Nei giorni dal primo al dffug e nel giorno otto di maggio S2J gl'imputati furono tradotta* idinanai aliti- ìCoiaMssiOue suprema. Por-sds.vretficò in parte le sue prime deposizioni, dichiarando d'igno­rare tnfcfco cfÒ che si riitósse a carte scritte, a lavoro settario e alle altre risultanze del processo. Tornando egli la sera del venti se* teiubre 1825 da Barletfca vide molte pèrsone precederlo* ijfihe credè sulle piarne eanipa-gniiioìi ; e volendosi toptii medesimi accompagnare, affrettò 0 cavallo; ina. raggili utili. vMe che erano gestite ornata, e fra essa l'aiutante Parente, il quale volle ad ogni costo condurlo seco nonostante i suoi Sfrati. Perverfnto cola, a tuWialirò badò che a ciò che essi fecero dopo un pranzo, essendosi incaricato di ondare a cogliere dei melloni . Ricciardi e Cocco si rimisero 411 103ì inter­rogatori. C'è nn necrologio del Kicclii ilePo nel 1801 ad Andria dal chiaro poèta e storiografo on. "Riccardo Spagnoletti; il quale ivi racconta, forse per sentito a dire dal compianto amico suo, che a questo il presidente della Commissione suprema disse che avesse badato ad ungersi bene il collo di sapone per risparmiare il fastidio al boia '. -M me sembra incredibile l'aneddoto, considerato non solo il carattere solenne del collegio e la personale dignità e serietà del generale Maevfó eie presiedeva, ma sopratutto l'atteggiamento re­missivo che il Mceiardi tenne in tutto il processo. Il Matera di-chiaro essersi doluto con 'Cocco perchè l'avesse portato al contato di tanta genje, che non conosceva. Allora Parente si fece più attivo a far la sua amicizia!,; e dimostrandosi desideroso di portarsi in Traili si foce da lui -scrivere il suo nome e cognome e la direzione; HJ sua fi lutazione Prestatovi si per efletto di sua educazione, Parente,