Rassegna storica del Risorgimento
BALBO CESARE ; TROYA CARLO ; SANTA ROSA, PIETRO DE ROSSI DI ; S
anno
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1928
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pagina
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560
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Gli amici torinesi di Carlo Troya
i.
Tra gli studiosi piemontesi, elle il Troya ebbe amici ed ammiratori, finora non iconosfajjao clift- Carlo Promis e Cesare Balbo ; m dal carteggio dello storico napoletano altri nomi vengono fuori di personaggi non meno illustri di quei due né meno pieni di affetto e "di eongiderzionp per lui Primo, in ordine di tempo, è Federico Sclopis. la gfgg. J>rima lettera esistente nel Carteggio (20 ag. J30) attesta come rinMo della relazione fosse dovuta a tuia trascrizióne, chiesta dal Troya e fornitagli dal nuovo corrispondente, delle variali, ti, possedute da Amedeo Peyron, del codice di leggi longobarde con. servato nella Capitolare di Vercelli (1). La pubblicazione recente del Veltro, ritenuto dall'insigne torinese foriero egregio di-opera non meno degna, quale si presumeva dovesse riuscire la Storia da tutta l'Italia attesa con impazienza per onorarla del medesimo; plauso, aveva talmente disposto l'animo suo da fargia conchiudere la lettera esprimendo il piacere infinito di corrispondere seco e pregandolo di onorarlo dei suoi comandi se lo riteneva atto ad eseguirli. D'allora si strinse tra i due un'amicizia tenera e alta, abbellita da una grande semplicità. Siano dice lo Sclopis nella quarta sua lettera tra noi recise le cerimonie. Ogni .intoppo alla facilità ed alla schiettezza delle comunicazioni con lèi mi riuscirebbe di troppo gran danno, né l'indole mia è tale che pigli gusto delle inorpellanze -sociali , I/'affetto intenso compensava le delicature sociali. Sorge Fanno, novellò aveva aggiunto in una poscritta alla lettera pre.
(j i Blbl. Nazionale di Napoli, sega. X. AA. 26, fuso. 00.