Rassegna storica del Risorgimento
BALBO CESARE ; TROYA CARLO ; SANTA ROSA, PIETRO DE ROSSI DI ; S
anno
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1928
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Riccardo Zaffatiti
Voglia fllctixtl a approfoittcLuDGf svolgere i quesiti' posfeM-e non di fornibc i mezza per tariffiti Sono persuaso aggiungeva - che nea-sano sfctiMoMfe jpiti necessario oggidì all'Italia ?Mè quello Iella sua storia civile, e vorrei hc l.i mia.vò 0u potenÉài istruire, servisse almeno ad inanimire gli studiosi . Tanto più d'indulgenza egli sperava dall'Uiugtre storico E per ricevere con amicizia quella meschina opera m (juand'essa venisse a. lince;.: .(SoMscVa e apivava quanto vi avea metaló Jurio.aaSo, Wké vceva estèirtendo le indagini.itjjjJM dall'amico se lai lèdizioge- Oaneìaui delle ConsMìkéfo*. ii sieukie fosse diligente, e quale opinione questi portasse1 circa la storia del Gian none nelle qnesiaoni meramente ;4aili. laliWa questioni genéraMsMme mtólfc al indizio critico opra la. storia del (i:aà(Si perchè, d<>v<p toccarjà di essa in termini molto am-li4ii5 tramava di esseri'.... istruito del modo con die quella sarebheHÌ potuta considerare in un prospetto assolutamente generico -. Sa* premoy dal prossimo nostro studio intorni a 0at0b. Bim ewrlo TrQyy- clic cosa gli rispondesse su tal proposito qnest' ultimo. Il torinese vi aderì di to-aon grado: Mi gole l'animo dichiarò egri;, dì tovareil mio pensiero -afetto coufoi-iue al svio, dov'elìa dice: elite a- malgrado lpA le acMstè (e posson darsi al- Cannone il suo libro è uno de* più' {notabili del secolo scorso >*. QuantaVmode-stia, eppur quanto valore: m ojàfisto perfetto s-Wdioso e gentilnonni!
Ma la la dominante leÉf sue lettele qui pubMleafce lmiil1j d rnmijjjfcà' congiunta all'ammirazione per Insigne stocco al quale v-nivano in dirizza, le, menarein tutte spira m senso di candore, di una castità spirituale-, ciii;e c'inviai a meditare da quali grandi anime fòsse vagheggiata, promossa, compiuta la patria nostra. iw metta egli scrive' - che.* io le rinnovi la preghiera di volersi valere di m<2 Ila qualunque cosa ella mi creda capace d'impiegarmi a* suoi servigi. I idngraatnénÉ., eli?ella mi aA. eccedono ogni mio merito verso' di lei; che anzMBchiettamente;parlando, io debbo rie* noacere di non averne nessuno. La jblonf dell'animo èi; S e và;xfc sima: ma, per*dio essa acquisti un po' ói consistenza e si trasformi iu atto reale, si richiede ch'ella faccia uso dell'opera, mia, .seppur la reputai degna d'essere scelta ad ubbidirla m Sfeì "SBR Gi1l'e un opuscolo solo a titolo della infinita devozione che serbo alla di lei persona. ilo. yfyo dlféofao da mille faccende ed in mezzo, ad ufizi legali : ella péro non può aspettarsi frutto soave da arido terreno.,*. Nel rfj itf Ti sig. Beinker le presenterà un piccolo volumetto per parte-mia; è una specie di storia; ri dotiti alle sue più tenui proporzioni;