Rassegna storica del Risorgimento

BALBO CESARE ; TROYA CARLO ; SANTA ROSA, PIETRO DE ROSSI DI ; S
anno <1928>   pagina <579>
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Torino, lì) IÌW JiliL
;Siglie,l, Biioi pregiatìssiino,
Mto dovuto contro ogni mio desidera sospendere la min risposta lipJiJìÉissfea sua- lettera del 1* del passai mese e ritardarle- i i-ingi'aaiament"'s8imi per- le n< > parzialità ch'ella mi dà a tanto mio MOé ed Sr S .gratula- dflgipm de' poveri mìei studi. M volendo aspettare ehe avessi; in pronto il volumetti delle notizie sul ;GronogTa1!o uovaliclense non potei fare così presto coirne avrei voluto,.: (Quell'opuscolo non più si trova dai nostri librari ; mi rivolsi all'autore il signor abate marchese Malaspina, che è mio de* Hi or­matori della? nostra Università, ed egli pure non ne riteneva presso di sé,è lo fece venire dalla sua residenza di famiglia, e, lieto dì po­terlo offerire alPiUustse;'storico dell'Italia, la prega pép mezzo mio di gradire P offerta; accompagnata uV ;Suòi ossèqui. li'invio: del libro si farà per mezzo del bravo nostro editore sig. Giuseppe Pomba. die negli ultimi di di ogni mese manda regolarmeli un pacco di libri a "Napoli ad un suo corrispondente che avrà UÉa d ivrilio . lei' tenere. Collo stesso mezzo, e sotto coperta del Pomba ella potrebbe inviarmi i due esemplari del libro del signor Manna. Piacciale, egregio signor mio. di rendere ad esso, non meno che al signor ba­rone Poe i-io, il cui nome è altamente riverito presso djt l'oli,, le! j)iù siriecre e devote: grazie in nome mio. L'incontrare avorer jpresso cotaili ingegni è gran vantaggio per me, ma vantaggio ancor più gradito ed onorevole perchè mi viene> piito gi S M> che venero come M più solenne maestro di storia italiana. M Fppnwa-zione ch'ella diede a quel mio primo tentativo di<,sM storici legi­slativi fa Ìtali mi Stira di gran ctìtìfóo a pitòségtJelPimprcsa ed a cercare di far meglio di grande utilità mi riescono le dotte indagini consegnate nelle due ultime parti del suo I volume ; aspet-tinmo con grande impazienza che dal nobilissimo vepHliOie si entri nei'tèmpio. Cesare Balbo mi cominelle di saluta i-la caramente e di ' dirle che se In 'tutta Italia sì fossero trovati dei Carlo) Trova egli avrebbe animosamente continuato nella sua storia, ma il non avere chi Irene lo intenda fe ehi rettamente lo giudichi logtìj! É mala voglia; ed incerto ne* suoi lavori. To tuttavia credo che egli attenda sempre, sebbene in proporzioni, diverse, agli studi sÓM''Ctii o laccio