Rassegna storica del Risorgimento
BALBO CESARE ; TROYA CARLO ; SANTA ROSA, PIETRO DE ROSSI DI ; S
anno
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1928
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pagina
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581
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(M amivi tonnetti M Vario Troya 081
(5 ùtt* 3ÌS3Ó) notizia alla propria madre. D. Margherita erede che io debba- sartoese una lungo, lettera ai conte BalbOj parlandogli di iileuni punti principalissimi. nei quali non siamo di accordo. Ella e:Ge la conosciuto gentilezza di questo signore piemontese merita che io mi metta di accordo con lui : se approverà' le mie opinioni, sarà un vantaggio per l'opera mia, perchè egli sarà Obbligato di caulinare tutto l'andamento dei volumi che anderà di mano in maiio stuwptno; se non lo tìipprovcrn, la contradiaione avrà luogo Bella maniera più cortese che si possa al mondo, ftfa son sicuro clie egE si dovrlfi rendere perchè si tratta di nuovi fatti e di documenti die-io sarò il primo a pubblicare . Da cpel tempo bisogna dunque datare la relazione: jjgg i due illustri storici, che si amarono subito (3 ÌL Wo conosceva già pei* fama la vita dell'amico ; ma ne volle da lui stesso tlàtti i particolari, e gli chiese una fotograna: a sua volta, egli mandava al Trova la naiTaaione della sua gioventù, dei viaggi fatti, degl'incarichi diplomatici sostenuti; e, denoie (ime ancora si sentiva. nella padronanza della matèria storica, gli dicliiaj?avà SS Sospendere la continuazione della Storia in attesa del primo volume di Carlo, menteÉ;e al difetto della espressione, ancora tesa e dura,, 'industriava di rimediare traducendo gli AivnaU di 3fiÉ :(I830) e dal tedesco le Vicende detla cosMpuzionc delle città lorhibm;4e del Leo (1836), sempre pieno di ammirazione pel nuovo amioOj sempre modesto nella valutazione di sé, che pur era destinato a esercitar sulle cose italiane tanto maggiore efficacia dell'altro (3), fino a scrivergli nella dedica della Vita di Dante (1839) : rimasugli di lavori di Carlo Troa raccolti dall'amico di lui .
Per entrambi, le qjfesMeni principali della storia medievale (4) d'Italia erano la condizione delibati romani sotto i longobardi e l'origine del potere temporale dei papi. Esordendo nel suo Discorso sitMa contimone dei tornami wnM. dai ìcm<gol)arMf, lo storico napoletano aveva affermato che nelle Provincie conquistate dai longobardi... i cittadini romani perderono... ogni ombra di cittadinanza romana, ogni magistrato delia propria nazione, ogni pubblico uso
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