Rassegna storica del Risorgimento
BALBO CESARE ; TROYA CARLO ; SANTA ROSA, PIETRO DE ROSSI DI ; S
anno
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1928
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pagina
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590
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ItlecaMo ZiN/ariti
avigliano, M Luglio 18L.
Élla non saipi-à, Sjioi" Contesa. <jes!t'oia pptHisjig É miei* YedendomiKcgf paMlìlwfefi Kgetè: a. rispondere iii Carissima del 20 3JÌÙÌOJ IppaM; Opi i ufj. dft,. -eòtacendo jfe, nita e la gentilezza del suo afàikio, spero non m'abbia tìn qui aéctìgato li sgarbatezza, ne d*iaJ?atitudine;. ciò Glie spartì non essermi mciitato come?-meglio potrà- ella- conoscere dalla seguente mia gliiv stifieaztae: 3Ìmeramente'j smi>Ì0ma in'àdi molti giorni ritardala prima drogai altra cosa, per troivarmi a villeggiare ad un1 gaio podiegfè ;;pessò la citta, di. Saviglias ftóve soglio trasportami! ogtifésjatc abbandonando le calde unità di Torino e I ;<4agnoroii suoi vmcdSU Èffr ftt0fflw' .feancitnaSla ni ente bnono spalto M ii'inpoife godermi di questa Ifcanquilla, solitudine!, dove alternartivaancnte no- sollazzo o stodiando e leggendio., oì tìèQlpandomi 4'aricoltiu'a-. Siccome poi Ella mi domandala nella sua lettera iSìffiìittòmenti pei quali mi tenenJvM ai necessità, abboccaiani <ol conte Si ini Ilo dovuto per forza rassegnare: ad aspetlaué miglior tempo ;a risponderle. Intanto da mia moglie ilacea* fcre al hi iÒoutessa cloj>ìs, sua intrinseca amica, di domandare al marito se avesse o no ricevuto dal Bomba quei tali manoscritti di ciaà! BUa mi parlava. Or qui avvenne che appunto flin fnei giorni moriva il padre della Contessa Sclopis, d'apoplessia, pel quale infausto caso tutta la famiglia si trovò turbata cosi, elie non ho, per ;àEora. polipo avere dal coite Relopis risposta adeguata alla ferttai rickiieta. Ma recatomi- finalmente a Torino io stesso nel ilin di Giugno per alcune mie brighe, cercai del 60nte Bclopis, che mPebbe a dire che il Pomba avevagli parecchi mesi fa portato da Napoli un manoscritto suo proprio predo trateasse della vita di. Glaudio Seylcei) éi.ere s'Ella intendeva parlare di questo, sì per certo l'aveva ricevuto, aii altro scritto fosse Mia per ragionare non sapeva dir altro. 4)iG io mi Credio basterà a Lei, Sr <'ortie,, questa risposta dello Sclopis, per conoscere come realmente il l'oraba circa al suddetto compi esattamente l'impostogli mearico.
Circa poi al terfco volume della sua Storia ch'Ella incaricò il .Pomba di dis;lribiiire a me non che a vari! altri, posso con altrettanta sod<Iisfazione accertarla dell'esattezza Con cui il Pomba eseguì i suoi