Rassegna storica del Risorgimento

AZEGLIO, MASSIMO TAPARELLI D' ; LE MONNIER FELICE
anno <1928>   pagina <608>
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chiosare: e Accenna alle divede dimostrazioni politiche de' mila­nesi con gli austriaci, al cominciare del 1848>ft mentre sareub' stato piuttosto del caso, sembra, di spiegai* l'accenno alPatfco di coraggio che Giovan Battista Nazari aveva compiuto, ìxi sol prin­cipio del decembre ;VW, col presentale, secondo gli spettava, coinè rappresentante di Bergamo nella Congregazione Centrale deH.i Lombardia, un'istanza proponente la nomina d'una Commissione, <la comporsi d'un deputato per provincia, per lo studio d<dli eanse dell'ostilità generale contro il governo e per trovar modo di porvi riparo : "mozione che l'autorità non tenne in alcun conto, mentre, conosciutasi, suscitò la più viva commozione tra la <nttadinanza (4).
Azeglio si limitava a rilevare, ancora nella stessa lettera, che costì, a fa de mafit, c'è più pericolo che altrove, stante la cer­tezza delle spietate Repressioni poliziesche dell'Austria. Alla sua passione pel fumare, il proposito de' Milanesi appariva,, come m~ nuaiciau eroico: e poi quel sacrifizio del fumare - a me tanto più, pensando al oigarito (tipo di sigaro da Ini predilètto) sem-iaOsa favolosa . Ma l'importanza ideale era evidentissima; ond'e. gli ha sùbito un richiamo storico alla protesta degli Americani quando, non perfettamente in guisa analoga-, s'eran rifiutati, nel secolo, sborso, alla rassà del tè: Certo, parlando sul serio, è un fatto magnifico, ed imita l'affare del tè negli Stati ito (5). -. J
Agitazioni, chiari cenni di fermento nazionale, si manifestavano ormai dovunque; né solo l'Italia tutta era in istato;-d'irrequietezza minacciosa, ma, al di là delle Alpi il malessere si propagava in "Francia, in Germania, in Ungheria, nell'Austria medesima... I go. verni si trovavano in grandi preoccupazioni, perplessi nel fronteg­giare avvenimenti prossimi la cui portata appariva indeterminabile.
Di riflesso, dd accresceva lo spirito di novazione che per gl'Ita­liani s'orientava" sempre più verso il proposito dell'indipendenza e, f-uccessivamente, dell'imita.
A Boina le ragioni d'irrequietezza eran date dallo stésso go­verno, tuttora in mani ecclesiastiche e di tali che, all'infuori delle
i(é)j Alla simpatia generale per chi non aveva esitato a rendersi Interprete di malcontento generale l'Azeglio stesso farà eco, encomiando 11 Nazari con un caldo accenno nel nuovo scritto, dove riporta pare il testo della petizione iPociun. ljrg efr. IAIUÌ, pag. 75.
>./ CiVitf!-". 26É. JfcÉtérùnento che ripeterà nel nuòvo scritto :" eCr. Lutti, pagina Bg.<