Rassegna storica del Risorgimento
AZEGLIO, MASSIMO TAPARELLI D' ; LE MONNIER FELICE
anno
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1928
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pagina
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613
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come le circostanze tombale non posson pwfcroppo cambiar COB* presto, pochi giorni piti o meni fton nuocerebbero all'opportunità 3ta vedo tra i possibili che non sia ammesso in Piemonte e ora eolie nuove Qostrtoiou]i nemmeno in Toscana non può proibirsi. Non dico ingiurie, ma ragioni e verità, notorie.
Se raccomodasse potrei mandarle una matii del lavoro lisa 5* o 6 giorni
Mìwtikm A. [Roma] -10. [Febbraio >48] .*
L'invio d'una parte soltanto, non poteva piacere; preferibile, attendere qualche altro giorno. Il Le Monniec con ferma, quindi:
Carissimo Signore
Rispondo alla sua di Martedì. Non mi può far mutai* ipcrnsiero il ritardo di pocni giorni dopo la fine del mese. Perciò ella mandi ?aìbato. e può, oppure martedì, il Manoscritto col mezzo della Diligenza dandomene avviso colla posta per buona regolai. Essendo così ieino Jinvio di butto n Ms. rimane inutile che mi mandi, siccome le scrivevo mm parte, initoie ora e sempre credo: che v 'nron mi a KMXto di mandare ad altri editori i suoi Manoscritti.
Nel giornale di Nàpoli La GQ0ài!<tte ! avrà veduto annuiv iato la ristampa niM--suo. libretta ÈnM'.Ùjnnione Wamondle MaMama. Giornali toscani tratteranno in breve la questione della Proprietà Letteraria da non potérsi ricusare da Napoli. Ella- renderebbe un servizio agli editori ed agli Sca-itcori HStlÉ se adoperando la su-1 autorità inducesse, i migliori Giornalisti di Roma a non esser ultimi a reclamare questa adesione sacrosanta per parte di Napoli e Si. eìiia, senza i quali noi editori non potremo metterci ad lina impresa con sicurezza di non rovinare. Mi scusi il disturbo, e mi abbia- sempre pei'
Suo aff.mo. serv. [Felfoe Jtie Monìfàer]. Firenze, 24 febb. p
Per difendere le proprie edizioni dalla pirateria dei librai napoletani, if'all ora, Felice- Le Mounier interessava, ii dì appresso 25 febbraio, Giuseppe Pomba, l'illustre editore torinese, ad iniziare, simultaneamente con Firenze e Roma, una campagna su i migliori giornali subalpinij mirando a indurre Napoli e Sicilia iftd acconsentire alla legge del 1840 su la proprietà letteraria.