Rassegna storica del Risorgimento
AZEGLIO, MASSIMO TAPARELLI D' ; LE MONNIER FELICE
anno
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1928
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pagina
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618
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415
Muitem (te M
incarico aùìfoiogo : a df n Balbo che carderei molilo; opportuno, se facesS<M]ualcfte'articolo sulla questione: Siciliana:; che non sta nel passato* e nei diritti, della, loro costituzione del 12, ma sta nella necessità, uè' vantaggi dell'àWanii-e. 13; detti 'die il nome di Balbo sarebbe di gran péso, guiderebbe l'opinione pubblica-, clic oc-corre eccitare anche altri giornali ad occuparcene, onde il con-itìgpQf. avesse jpil imponenza , viene a nulli lèousideraoite ÈeaiR* stica su l'opera sua personale a Roma, che, anche per la ìnegai del pensiero di Pio IX e de' .freiaW d-Wofc4 fon' gli pare (più ;pi!b veniente feòraie vorrebbe : Io mi trovo, ail'iucirca, al termine della mia parte qui a Roma, e penso di ravvicinarmi a Torino a- pòco a. poco che là, ormai posso lare qualche cosa (18).
Nella lotta tra l'elemento elencale al potére: ' liberali che durava da troppo, s'era creata una gituaaaone difficili asiana. Il primo, più che interprete, istigatore dell'animo del Pontefice, preoccupato delle conseguenze di concessioni credute eccessive e deciso . a non cedere ulteriormente per non compromettere del tutto il .patere, adopravasi tenacissimo a paralizzare gli effetti della politica degli ultimi anni; mentre la parte moderata dell'elemento innovatore vedendo cosi arrestarsi lo sviluppo delle porrne liberali che bene o male eauo acquisite per suo merito, trovavasi tra là cieca-Versione de' clericali e T'incalzare; dell'estremismo pubblicano, nò poteva ammettere die quest'ultimo riassumesse il prestigio popolare con. l'iniziativa del movimento per la guerra. IiO Stato nel contrasto dei pai-liti restava, secondo gl'intenti de' retrivi, costrigtffco. all'inerzia, proprio quando era divenuto sempre più impellente di dar corso agli armamenti, alla preparazione bellica, finalità, immediata di tutte le agitazioni anteriori e ragione delle conquiste politiche.
La lotta fattasi così serrata, con le crescenti perplessità di Pio IX, non dava più a sperar bene per la parte Uberaìle.: mentre questa con 1 Azeglio voleva lo Stato in condizioni d'armamento se non adeguato, almeno conforme al Piemonte e alla Toscana.
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Di quél febbraio abbiamo ancora, nel carteggio Azeglio-Le Mon-rrirr, due lettere. L'una. dell'editore, di risposta collettiva al fascio del 25-26:
(Ì8> OAUCV 286-