Rassegna storica del Risorgimento
BAZZA GIOVANNI BATTISTA ; 1821
anno
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1928
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pagina
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626
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Il processo del Dott. Giov. Battista Bazza
per la cospirazione bresciana del 1821
Meliti* si svolgeva il processo contro il Gonfalonieri, le rivelazioni del conte Bucco, onesto quanto incanito e facilsinxo a farsi suggestionare da nn abile e Jàatdéle inquisitole Ionie il alVOlja, aprivano, come .è. not le pfti lolle "caMètÉ di tolta Margherita ad un numeroso grappo di Bresciana, che dovevano rivelare quanto fosse estésa in Brescia e nella Provincia la tela della cosjprazione nel 1821. Furono tra costoro l'ex colonnello Silvio Moretti, la vittima pia insigne di questo processo, e pei* rimbalzo del suo arresto,. il Dr. Giovan Battista Bazza, accusato egli pure d'alato tradimento.
Il Bazza, che contava allora 39, anni, aveva avuto già una vita molto agitata. Nel 1807 era stato arrestato per l'assassinio, avvenuto un anno prima, di uno zio, che la Polizia di Brescia attribuiva, a questioni di donne e solo dopo trenta mesi di detenzione era stato liberato senza che tuttora egli conoscesse il tenore della sentenza. Dopo di che, secondo il rapporto della stessa Polizia, s'era gettato nella politica, pubblicando, nel 1813, un'ode a II termometro jpolitico J, di principii arditissimi, era entrato nelle società segrete, conducendo una vita dissipata e consumando il patrimonio (1). Dal sno costituto sommario, sostenuto davanti alla Commissione speciale di Milano, nel 1822, invece apprendiamo che dopo di essersi laureato in Lègge? nell'Università di Bologna, e non essendo ancora stato approvato come avvocato, per potere provvedere alla sua esistenza s'era trasferito a Vestone per esercitare presso quella Pre-
(1) SoLITRO> // jtt'oceaHft Prenotano .tot .. T cospiratori bresciani del *2i > per cura dell'Ateneo di Brescia IOSA, pag, no. La notizia fu tratta dall'Archivio di Stato di Milano, Atti Segreti, Presidenza del Governo, fase. N. 30, Rapporto 5 Novembre 1824 della Polizia di Brescia.