Rassegna storica del Risorgimento

BAZZA GIOVANNI BATTISTA ; 1821
anno <1928>   pagina <627>
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TI pfàGMBO del Doti. ..(i-Mì BattMo, Bazza 027
tesi .fa; pwessitìw 41 iifti'Wfeie iti attesa che 'fossero .accolti, i ricorsi per essere ammesso nHseserofàfò d;llNivvoca/èui!a. 13 là eon-ducev'..'feaTi(ftììtla, quando nel maggio 1821 fu chiamato a Bre­scia ed interrogato da quel Delegato Provinciale Conte Brebbia, il quale voleva sapere" s avesse fatto discorsi contro il governo, se conosceva i Carbonari e gli fosse noto almeno che si fosM tentato di introdurne la Carboneria nella Lombardia, la domanda era ìtmjv.tìiwita dalla denuncia di un certo Angelo Ttttócnoi che il Bazza avesse tentato di làarre in una Società- allo scopo di provocare una Soluzione nelle valli quando fossero arrivati i Piemontesi, ma siccome la perquisizione fattasi in casa del Bazza era stata affatto negativa,, osi anche la Direzione Generale della Polizia di Milano passò iteti sa. tagli'' abbivi (2) con grande meraviglia e disgusto dei Salvotti, il qualeCitava nella sua Retomome o,he procedendosi in modo ;i cospiratori sarebbero sempre, tati immunii. Però lo stesso Balzai,, come vedremo, spiegava r origine della denuncia coinè Erutto d'un. p.delta privata, e forse gnehe questo potè influire sulla decisione della Polizia bresciana.
Senoncnè, nel perquisire il domicilio del colonnello Moretti al momento del suo arresto fn trovata tra le sue carte un'ode La morte 0. Napoleone , che fu attribuita al Bazza, e questo bastò perchè la Delegazione di Brescia ne ordinasse l'arresto. D'altra parte, come lo stesso Salvotti serivè:,: la Commissione speciale di Milano, richiamati gli atti, venne a ritrarre dalla giurata deposi, zione dell'agente comunale di Livemmo, Angelo Turrini, l'indizio legale della compartecipazione del Bazza alla congiura bresciana e ne ordinò essa pure l'arresto. Difattì alle ore due del mattino dell'ultimo venerdì di ottobre del 1822 egli era arrestato nella sua abitazione e tradotto a Brescia e di là a Milano, dovei cominciò am'he per lui il doloroso calvario.
Come ne usci? onustamente osserva il Solitro, che con la scorta dei costituti degli accusati e della. Belazione del Salvotti potè seguire da vicino le vicende del prcacano dei Bresciani e rilevare le manchevolezze di parecchi (li loro e le malvagie delazioni di al­cuni altri, che nel Bazza come nel Mompiani nel Savoldi ci tro­viamo davanti ad altra tempra di uomini, i quali negando e contro­battendo con uguale prontezza ed accortezza i colpi insidiosi degli
(2) Sommo op. eit. pog. 1x2.