Rassegna storica del Risorgimento

BAZZA GIOVANNI BATTISTA ; 1821
anno <1928>   pagina <644>
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Aifontìno Zanrtli
0ìfQv citte bai di lasriare da parte ogni riguardo li rivenire all.i Commissione tutto quella che è e sua uotizia, ifettttto lupetto all'ode In disceso quanto alle Società Segrete icd sÀ stativi che furono fatti nella T?teymeia Bresttfu per rovesciare il governa di K. 5L La Coni missione Lo ammonisce quindi di -far plauso alla verità e di nou rendersi colpevole 'di a levine reticenze.
7?. Io intendo di avere conlessato là vrft e debbo ripetere di non aver data quell'ode aérfaiinene al MoreA Questi veniva frequlfrGMéjper i su0Ì affari nella mia abitazione. In quale con­sisteva in una sola stanza e potrebbe quindi averla resa senza mia saputa '.oppure: laveria riejarijttv fm? equivoco in mezzo pté* Gfflùg. Stono certo ohe il MOìjèfi e un uomo d'onore non potrà Mre Éàeia rÌGna jalle mlff'mnL Si consideri olfàre ;oid che quel­l'ode secondo l'asserzioni di Bono Foresti, era assai diffusa nella Va TJà?ompia o specialmente in Gai-don e. cosieGf . jgcitava dap­pertutto e nei caffè ed m altri luoghi pubblici ed egli la vide sullo scrittoio del ParrocovM lardone.
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liitmX -ìson è Laol.Utameiite. probabile clic il Moretti fséib pife mettesse di as>oirte ìde senza di luì!saputa, o che questi1 JiN frammischiata ca altre carte che egli consegnò ai Moretti. La sua uiepfca di avergliela iàfi appamente dimostra die gliel'ha < 1 :-! i ri. con qualche fine illecito.
Ti. Mi riporto alla precedente disposta ed osservo solamente! che quantunque [sic] gliel'avessi data ;VTerdtnmente gliel'avrei data senza un fine illecito.
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Wm WMf- ritenterò ém egli abbia dato quell'ode al feep tvèi'tita3tìente eoiifiowre anche la caftcostauaa ehfrgli diede aj me­desimo altre poesìe è efe questi i recava frequentemente da lui.
R. W vero cbfcil MttfjBtti venta frequentemente da Sic é Mi6 pi diedi nell'Agosto 0 nel Luglio 1822 dei versi: éhe io aveva fatto uelPoecasione delle nozze dell'Arciduchessa Maria. Luisa con, Napo­leone, :ma non ò vero che lo gì i abl)ia dialo. awertitaiuetìj oxia,, 'i detti versi gli furono da me dati, in occasione che trovandosi egli nm m> e con mio padre alla eaccla neHa campagna di Sabbio, egli mi disse che aveva veduto un sonetto da me fatto per il matrimonio