Rassegna storica del Risorgimento

BANDIERE ; NAPOLI (REGNO DI) ; GIOACCHINO MURAT RE DI NAPOLI ;
anno <1928>   pagina <663>
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Bandita del Regno di Npoli
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quella dal lato opposto un ancora. Ricopre il tutto un manto reale foderato d'ermellino e sormontato dalla corona reale* è frangiato d'oro e bordalo da un orlatura a scacchi bianchi ed amaranto.
Questi scacchi ebbiino di gifr a vederli su uno dei pennoni soste, nato da una delle due sirene che fiancheggiano lo scudo angioino attribuito al re delle due Sicilie nell'opera : Gioco d'armi dei So­ft vrani e Stati d'Europa per apprendere l'acmi, la geografia ' < Pliistoria loro curiosa di 0. Oronce Fine detto di Brian ville tra­sdotto dal francese accresciuto di molte aggiùnte necessarie per ttìa prètta cognitione della storia da. Bernardo Giustiniani, "Vjfe * melo, in Napoli, lfi77. appressò Antonio Bulifon all'insegna della 4fe Sirena .
.Mentre il pennone sostenuto dalla sirena contrapposto porta i leopardi neri di Svevìgà questo, attraversato la banda degli scaccili in discorso, accenna alla dominazione Normanna e l*n savio consiglio d'araldico l'aver adottato quella così antica bordura per un principe bensì dell';}eri, ma pur sempre francese.
1807 25 gennaio. Be Giuseppe passa.in rivista a Napoli dodi­cimila nomini destinati a riforzo della grande Armata, ed anche in questa cifra riteniamo comprese le forze d'occupazione dell'Impero Francese e del Regnò Italico.
Di quest'ultimo c'era allora sul territorio del reame la Divisione Leeni (A. Zanoli. Sulla Milizia Cisalpina Ital., voi. H, cap. 9, pagg. 20, 31 e 44) dalla quale, appunto sul principio del 1807, vennero stac­cati il 4. di Linea, i Dragoni Napoleone e Regina ed i Cacciatori Beali (a cavallo) per esser mandati in Pomerania. Nel susseguente ottobre il rimanente della Divisione fu sciolto, ma le compagnie scelte del 2. di Linea passarono a Napoli, un battagl. dello stesso regg.to andò in Calabria, un battagl. del 3. di Linea fu disteso sulla costa dell' Adriatico, diviso fra Ancona, Pescara e Bari. H generale Peyri era nelle Calabrie ove si distinse alla presa di Maratea (Po­tenza) alla testa del batt. del 2. di Linea e dell'artiglieria italiana. 1807 2 febbraio. Decreto reale per la formazione d'una Compagnia di CavaJleggieri "Volontaii Napoletani scelti fra i figli delle famiglie distinte pel loro trasporto alle armi e da considerarsi come appartenenti alla Guardia Beai( Insomma un corpo identico alle Guardie d'Onore del Regno d'Italia. 1807 1 mmyso,. Il re presenzia a Ghiaia una gran parata di truppe napoletane e francesi.