Rassegna storica del Risorgimento
BANDIERE ; NAPOLI (REGNO DI) ; GIOACCHINO MURAT RE DI NAPOLI ;
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1928
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Ifavrim GMsi
parti il 29 e ! fanteria il di dopcfc La brigata Rosaroll giunse a fa3mbeyrgfli il 1 agosto ej cerate eia disposizioni tote dal magg. gen-Berthieìj3i 8. partiva pei: Glogau arrivandovi il 23 di serti per poi ripartire due dì dopo avviandosi a Danzica ove giunse la notte del
0 settembre. Vi stette un mese, poi fu a. Kownq iSUmtrando nella f6i?te055a dil)aBKÌéa tp 30 ottobre dopo di avere perduto a Birschad
1 ufficiale I 60 soldati del V di linea.
La brigata d'Ambrosio, arrivata a Bamberga la era del -29 agosto, s'avviava verso Danziea all'alba del é> rsettembre ma, Ritinta a? Koeuitz la notte del 6 ottobre, il Bertliièr la dirigeva ìp<StL*eSsa a Kowno,' da dove r2gfSPpeedeva a Bànzica arrivandovi il 17 ottobre. Il primo bataglione del VII0 di linea fu 'distaccato' al forte di Waser, il VI0 frazionato in distaccamenti lnngo la costa, I?àrtiglie-ria fu messa agl'ordini del comandante l'artiglieria della piazza e la cavalleria si acMùtonò nell'isola di Nogat.
Il pgi?ale P'Estrées giungeva a Danziea proveniente da Verena il 15 ottobre e nel giorno 24 il generale francese Lagrange. governatore della fortezza di Danziea, passò in rassegna tutta la riunita divisione napoletana.*, i lodò il contegno marziale e la bella e lodevole disciplina serbata nell'attraversare l'Italia, la- Germania e la Polonia.
Intanto i rovesci napoleonici eran cominciati ed i Napoletani venivan chiamati ad àjcgoxtì?ei U sostegno, ma ; due battaglioni ili Veliti usciti di Danziea il 12 novembre non poterono procedere oltre Wilna, essendo già stata rotta ogni comunicazione coll'esercito francese in ritirata. Èra Wilna governala nel dicembre 1812 dall'olandese Hohgendorp elle riunì la 34" divisione e tutti i distaccamenti degli altri corpi ch'eransì riparati in quella città per sostenere il grande esercito. Messi insieme oltre 12.000 uomini, li diresse ad Ochmiany sotto il comando del generale francese Gratien. La cavalleria Napoletana accompagnò questa forte divisione e poiché in Wilna c'era il generale Florestano Pepe (proveniente da Danzica e che non aveva potuto riuscire a raggiungere il quartier generale ove doveva essere onde assicurare Papprovigionamento della 33* divisione) così egl'asstmse regolarmente il comando dei due squadroni di veliti e dei. tre delle guardie d'onore, mentre i 2 battaglioni di veliti a piedi rimasero soli a presidio di Wilna.
La sera del 5 dicembre Gratien, con 37 sotto zero, si trovò attaccato dai Cosacchi del' colonnello Sieslawiu che venivano allontanati, ed alle 11 di sera giungeva in Ochmiany il fuggente Napo-