Rassegna storica del Risorgimento

BANDIERE ; NAPOLI (REGNO DI) ; GIOACCHINO MURAT RE DI NAPOLI ;
anno <1928>   pagina <676>
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67G ÈmiÙO fttòfà.
XIQ:. stesso re Gioacchino, cui nmpexire aveva trtììniossoról comando supremo, dopo dAr tr;ifito il silo quarta' generale da* feinibè/rg a Vy88 g jip Posn. d'improvviso e semsa il con­senso di Napoleone, il Iti gennaio prendeva anch'esso la via del rim­patrio.
Dopo di etoe la divisione napoletana, ridotta Wfc forza rimasta rinclihisa in Danàiea, proprio al momento d'incominciate una dif­ficile e svariata guerra contro mi nemico ojgnor più vicino, trovossi priva di coloro che per esperienza acquistata potevano risoluta­mente condurla con successo al compattamento. Ma quei giovani sol­dati italiani, tutti meri coscritti da 12 a 18 mesi nuovi affatto alla vita di guerra, vestìtii tuttora d'estate durante quell'eccezionalmen­te rigido invelano, lontani e quasi dimenticati dal proprio paese sep­pero campeggiando contro l'agguerrita oste dei russi e le prussìasfè milìzie patriotticamente esaltate, meritare le lodi degltesM ne­mici. Ne erano rimasti al comando il generale IVEstréées in Flo­restano Pepe per capo di stato maggiore: dei due battaglioni dei Veliti si contava 1 ufficiale superiore e 58asoldati ; il Y di Enea: aveva 33 ufficialo; e lOMssold li:fi* ilMl,. W VlFÉld uffi­ciali ;e-Sol uomini, più una quarantina di (gkVlli.
Sarebbe troppo lungo il naturare in esteso tutte fe fazioni cui. ni (àspcostanze e condizioni sempre assai diffid queste truppe- fu­rono chiamate a prender attivissima parte: dal 21 gennaio all'11 di giugno del 1813 le locali di Saspe, Striesr Teu.;Schotflandv Langfurt, Brentau. Silberhammer Pitzkendorf, EaÈ'Jnyasser- lo stretto di Strissen, Stolzenberg,. lira furono ifòtimoniì dei valore di quei giovani guerrieri che generosamente davano il sangue per una causar che non era la loro.
"Non prima dell'11 giugno un ufficiale (ordinanzai francese:av­visava il Xq Corpo dell'arraistfoio concMuso 6 giorni prima da Mj poleone colle Potenze coalizzate: l'imperatore mandava in quella congiuntura un numero fon si de re vote di croci della Legion d'Onore e ne furono insigniti: il colonn HwGennaro, i comandanti Galvani e Balathier, fi capitano Zeno ed il sergente Felice Mi TT di linea.
Dopo 75 giorni di sospensione rìcominfcta]i?ono le ostiiitiY e, non solo con maggior accanimento, ma anche dalla, porte di mare per opera, li tum flotta russo-svedese. A Ili 25 d'ottobre malgrado che t tìlOi basitfoni non fosseTÓj upei'ftti. la citta presentava dìgia il pi orrendo spettacolo, i magazzini di viveri divennero preda d'un in­cendio penza del quale la resistenza si sarebbe per assali più tempo