Rassegna storica del Risorgimento

BANDIERE ; NAPOLI (REGNO DI) ; GIOACCHINO MURAT RE DI NAPOLI ;
anno <1928>   pagina <682>
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apice, il cavai lu paruuiopcui Il suddescrittu cinici in euiLstu dal sol*- drappo e si trova nella collezione appartenuta al Principe Vittorio Napoleone a Bruxelles, ed ora passata in eredita al li Ini liglio.
Napoleone: il 1 marzo 1815, lasciata Pisola il'Kiba, sbarca a Cannes, la stia- aquila spicca por l'ultima volta il volo sino a Pa. rigi. Gioacchino Marat sembra nuovamente voleri dare a lui ji l'eli-, ntinozione di Beauliarnaàs non gli è più d'impedimento ad agognare un trono deU'Iff alia tntt'interaj in data da Ilimini 30 marzo fa ema­na re li famoso proclama in cai si dice esser venuta l'ora che dak l'Alpi allo stretto di Sicilia s'abbia ad adire un grido solo L'In, dipendenza. d'Italia! Era uscito tredici giorni prima da Napoli, pteVa fatto occupare Roma da parte delle sue truppe, dichiarava Pesaro, dubbio, Urbino in un alle Marche annesse per sempre al regno di ÌNapolaJSed i sovrani che mostrava aver concorso a ripri­stinare, tornavano ad abbandonare i loro stati.
Tn quello stesso giorno 30 marzo ha laogo nei pressi di Cesena utìo scontro cogli austriaci, il 4 aprile Io stesso re Murat, prove­niente da Bolognaj partecipa ad un combattimento al Ponte di Sant Ambrogio sul Panaro, ma non è che il dì dopo che l'Austria, me­diante un proclama da Milano del generale Bellegarde, denuncia la condotta di re Gioacchino violante il trattato stipulato con essa. Seguono altri combattimenti al Ponte sul Po ad Occhiobello, al Pon­te delle Asse ed il 10 a Carpi sul Secchia ove i Napoletani comin-ciano a ritirarsi. Ed è in mezzo a simili avvenimenti iphe Marat emana da Bologna il dì 9 un decreto che prescrive per la coccarda italiana i colori verde ed amaranto! C17).
Dopo un sanguinoso .combattimento che avviene attorno a Fer­rara, il re convoca il 13 un consiglio di guerra che delibera, viste le circostanze, la marcia, di tutto il materiale dell'esercito su Ancona. Non manca per parte dei Napolitani la resistenza, ma in più d'un luogo la ritirata assomiglia piuttosto ad una fuga, né vale sugl'ani­mi della popolazione civile l'invio che Gioacchino fa a Napoli da
(17) Non slamo ancora riuscii:! a trovare la ragione dell'adozione del color verde, né il significato del ano accoppiamento col normanno amaranto. Non è poi apiegabile come tina fascia dì questi due colori abbia potato venir attaccata almeno 3 anni prima ad una bandiera dell'esercito. (Vedi a pag. 17 la bandiera del 5 di linea a Leningrado). Nelle pagg. 224-220 del nostro vo­lume del Tricolore Italiano descrivendo lo stendardo della cavalleria della Guardia Nazionale di Bologna abbiamo già posto un consimile punto, d'in­terrogazione.