Rassegna storica del Risorgimento

BANDIERE ; NAPOLI (REGNO DI) ; GIOACCHINO MURAT RE DI NAPOLI ;
anno <1928>   pagina <683>
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Pescara di uno statuto; eostitnzionale che dovrebbe figurare amen* stato contemporaneo al proclama di Rimiui! Troppo tardivo; prote vedi menta !
11 2 e 3 maggio ba luogo la battaglia di Tolentino (18), si pugna .con molto valore= '4M molti errori da una parte e dalPalteats il feldmaresciallo austriaco Biancbi ha però ragione delFesei-eito mu-ratian> per quanto numera forze considerevoli ancora nove giorni 4wp!à Popoli. Il 20 a Casalanza dinanzi a Capua il generale Cara-scosa, pefr m gap t'Éif ;ifc resta -fiMil'esercito napoletano, conviene col Bianchi è con Burghersh pìcnif oteniò inglese la cessione del regno che vien subito preso in possesso dal principe Leopoldo in -nome di suo padre Ferdinando IV0, mentre la notte istessa Marat, su di uno sciabecco dell'isola .óVlSlba, lasciava con pochi seguaci fi nolo d'Italia :dir.etto alla Francia.
Ma ne ritòa lrcando, nelle circostanze che rutti sanno, PS ottobre al Pizzo di Calabria ove trova la morte. I pochi armati che con lui eran scesi a terra recavano una bandiera e nel rapporto a firma di Nunziante, in qualità di generale comandante la V disisio-ne territoriale' e commissario civile nelle Calabrie, in data Pizzo la mattina del 9 ottobre e diretto a S. È. lì marchese Tommasi segreta, rio di stato e ministro dell'interno {19), è detto che Una bandiera dell'occupazione militare passata (siol) è tra le mie mani .
In nn altro dispaccio di Nunziante spedito al duca di Calabria si accenna puro a questa bandiera che viene spedita a Napoli per mezzo del tenente colonn. Marsiglia onde sia consegnata a re Fer­dinando e viene designata come tricolore ma non L. dice quale ?sia,, se il francése, l'italiano od il carbonaro 20).
Alberto Lombroso dice che su quella bandiera spiccavano due (?) cavalli e che essa trovasi in casa dello storico napoletano marchesi Nunziante (21).
Infine nel rapporto del 16-17 ottobre diretto al re dal cav. Da Medici internalmente incaricato del ministero della polizia e pub-
CiB) La bandiera descritta a pag. 20 Vuoisi fosso .in quel coinbatthnento salvata da un francese coprente un grado di affidate nell'esercito, nnsaìano e poi conservata dai' suoi ewili. Sulla guerra Italiana, deli 1915. vedi f art di Domenico Gwaniwt in Esercito e Nazione N. 5 del 1026-
(19) O-de Archivio di Stato, Napoli
(20) Archivio di Stato di Palermo. Spedito dal Pizzo 11 IO, ma privo di
data.
{2ij v F/QXÉIÌ ' un Regno *, Botua, Bocca, 1004, nota a p0g. UT.