Rassegna storica del Risorgimento

RIMINI (PROCLAMA DI) ; GIOACCHINO MURAT RE DI NAPOLI
anno <1915>   pagina <353>
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la linea del Mincio ;1 Né questa era la sola opinione di lord. Ben-tinck; anche lord. Bnrghersh, scrivendo da Firenze a lord. Oa-stlereagh il 3 gennaio, si diceva per sua parte intimamente con­vinto che, datò lo stato degli spiriti in Italia, il Re di Napoli non avrebbe che occupate; to téitorio qualche poco, esteso perchè si venisse in massa a congiungersi a luì, e questo benché si fae-j eia in generale poco caso del suo carattere e benché la sua pov poi azione non si rassegni in realtà che nell'impossibilità di tro­vare un altro personaggio capace di creare il Begno d'Italiani! E in data 31 gennaio descrivendo la situazione politica d'Ifetìia su informazioni assunse, lord. Bnrghersh, dopo avere accennato al malcontento universale all' alienamento degli Italiani->s verso l'Austria e i suoi sistemi, e al numerosissimo partito ostile al Papa negli Stati romani concludeva: Tu fcti coloro che han ri­cevuto un po' d'istruzione, tutti coloro-che potrebbero aspirale a rappresentare una parte e a seguire una .camera sono ostili al­l'Austria che si rifiuta a Impiegarli e son tutti partigiani di un regno, unico e indipendente.3
B più sintomatiche son le preoccupazioni degli Austriaci. Il gen. Ficquelmont scriveva da Milano il 28 marzo all'arciduca Fer­dinando d!Bst-:: :<< Il e di Napoli che noi abbiamo lasciato for­tificarsi tranquillamente e lavorar gli spia-M dOsutta l'Italia in suo favore, mentre noi ce li abbiamo alienati, diverrà un nemico non indifferente >. E il maresciallo Bellegarde, dopo aver osservato al Mettermeli da Milano in data 23 marzo : sentimento italiano è quello ch'è il più generale in Italia ed è quello disgraziatamente che noi abbiamo più ferito>*,* constatava* H e: di Napoli ha. disposto, tutta i suoi mezzi. Nessuno d nostri e pronto... I rin­forzi sono atfeor lontani. Nessuno dei principi d'Italia haj.lrze a aggiungere alle nostre... Il danaro manca nelle nostre casse. Se il Ke di Napoli in questa situazione sì porta a una subita aggres­sione, egli potrebbe Jacihnente invader Italia sino al Po. Egli aumenta considerevolmente le sue forze nelle Provincie,, perchè una delle sne prime misure sarebbe. proclamar 1 indipendenza
i WKIL, Murai rtii fa NapU*, Tomo M-, . 186. Wan, Mnrett roi de Napltìa, Toni 11, p. 285. Wmi., Mur< mi m *W: *<>WOÌ lì, ;p. 47. ,4 VTmh,: Mwfiàt 0r. W -Muplw,. touiO R,, j). 172.