Rassegna storica del Risorgimento

1849 ; VENEZIA
anno <1928>   pagina <710>
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Antonio Pitot
I! *.*> Alaggio salto S ifir flfiwo dopo n Manin parlò ni fanilo a*i-tìurandolo che fu ordinarti, la dentol i/ione del ponte sulla laguna; fc invita gli arsenalotti colle loro maunaje a prastarriKÌ quanto; basta; fu stampato* si dice fma non t> stampato) dm Planiti abbia pro­messo Faiuto eie* Francasi euti'o giorni e il tledere se vogliamo a loro1 ÌSfìM fStoy.Uhbfcadere in mano degli Austriaci..*.., Ma Son vedesi gi i*Ì;' Francesi non ci vogliono?
ttgglaino' fralmente, in data :. .,.,* i bombarda e si gettano palle ma nessunaM?a ò ghiaia stìì terreni della citte
Nondimeno partono varie famiglie dalla punta di Gannaregio ri-jtìjtfandosi più addentro*
ìer sera 28 alle ore 0 pom. si radunò il Circolo Italiano e xvarJò sulla'demolizione del ponte sulle lagune.
Nulla si conchiglie perchè ;già si è preso fin la ieri l'altro 0 corr. di atterrare più archirda* sì può.....
E al lavoro del ponte si attendeva ancora con ogni diligenza ; la séra del 30 maggio s'offersero a prestar l'opera loro alla batteria. 3ènza jgomipensQ Felice Beretto, Giovanni Garza dori, Ascanio Oin-stinian, Gabriello Perini, Luigi Pido. Giacomo Varatomi nel! -nobile esempio grai,de merito ebbe il colonnello etro, òrreìk I patrizi fatti braccianti osservava ancora il Tommaseo* j <i>si g rinfresca la nobiltà >> Mentre prima non :aveva mancato di riflettere in lai modo' ft?Sis!?a3 lavoro del ponte, invece di volgersi a braccia merce­narie (le quali sovente fa inerti la paura d'imagi nati pericoli) apas-simo invocato lo zelo di buoni cttìadiui, facevasi cosa e vantaggiosa alla difesa e onorevole alla città; Ma la generosità de'probi, a di-spetto degli ostacoli si fa via... (4.).
E quantuque gli Austriaci avessero già occupato la testa del ponte alEorzandoviw (ciò che costrinse gli assediati alla demoli­zione di altri ardii) i Veneziani sempre fiduciosi nell*nespugnabilita della città doro, scherzosamente affermavano che i combattimenti i quali avvenivano a sì p;qa distanza riguardavano tre santi Me Si divertivano a guerreggiar fra loro;4 L Antonio, 8. fòiulìi ;è S. Se-condo, dei quali il primo era il nome della grande batteria del ponte gli ultimi quello di due fortilizi Vicino la cittaitt Mar attorno, appunto, infuriava la lotta.....
Venezia imperterrita, osservava e serenamente resisteva.
ANTONIO PILOT.
(4) In WmteUwìsa-' il?.' PQpoth Domenica 3 Giugno 1849. n. 10