Rassegna storica del Risorgimento

1849 ; VENEZIA
anno <1928>   pagina <712>
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notizie delle varie tendenze liberali, e degli spiriti reazionari, e ci­tando pagine significative di liberali e di retriva
La visione di quegli nomini, elle pure avevano avuto parte nelle* RepnblicheNapoleoniche - Cisalpina e Italiana e nel Regno d'Italia era diventata più. ristretta: Bologna, Modena, Forlì, Ravenna, il
Ducato e le Legazioni L'Italia unita pareva soverchiare ormai,
dopo 1* esperimento del Bonaparte, le loro speranze e le lore fede. Di più erano in prevalenza dei giuristi e dei filosofi e fidavano nei principi.
Alcuni erano superstiti della Republica Cispadana clic ebbe Bologna per Capitale, e vi convocò, il primo parlamento elettiva nel 1798.
P. Costa, vecchio cisalpino del 1796, riprendeva voce* e, salito sulla cattedra dell' Università di Bologna, spiegava la ragione e funzioni del Governo costituzionale ed aveva (ritornando poeta) dato l'inno alla libertà, ed iogportunamente cantato:
Giunta è l'ora, volate o guerrieri al gran sasso ehe Italia circonda ; liberatade ogni lido risponda dal Sebeto alle fonti del Po.
Sofrrirem che dell'itale genti, qual di greggi, si faccia mercato ? solo a noi, solo a uoi fia negato ciò che a tutti natura donò ?
E air Italia, dell'arti bel nido, già dei numi soggiorno giocondo, all'Italia giardino del mondo, vana siepe son l'Alpi ed' il mari
Bei versi e nobili sentimenti, ma occorrevano armi e soldati e salda unione di spiriti e volontà decisa e risoluta. E poi chi poteva resistere, se l'Austria voleva e la Francia non aiutava ?
II Governo cadde Gli. esclusi dell'amnistia mandati in esilio primo il Conte Mamiani della Rovere, bene compresero, dopo la catastrofe, i nuovi bisogni e i nuovi doveri, narrarono le vicende-passate, e si posero risoluti sull'aspra via della risurrezione. I ricoridei Mamiani, usciti, del 1881, Parigi cinquantanni or sotto con bell'arte illustrarono codesti sentimenti.