Rassegna storica del Risorgimento

1849 ; VENEZIA
anno <1928>   pagina <714>
immagine non disponibile

7U
Jinriìuftìm f itìhliugvufbi
ila parteiàpnztae di Vvaìm ai motì.elei 1821, Gru* Bnm'o pubblici la parte del. diari, tvuuTo lui XVII secolo Ln poi dalla ormai Osliti. ta famiglia Grisetti, ohe recia utili notizie sulle vicende di Salò e del LìtgUìf' di tìitrda duriutte ij periodo mtpolcouieòi. termo BUMUSSI rij* Imsb le correnti ideali accolte nel Crepuscolo di Corto Tenca.
A questi sfinii degni li attenzione segue pur troppo l'elenco ilclle perdite dolorose soiferte dal Comitato durante il semestre. !Seèni)lro due djplle, Blftaldo Arronati e Guido SyltfàJ seom-paiesfé m> teinpfìì ì l prof,, arlo Viceussi condirettore lei Bollettino, animo esimio dì ;stiuiioso, organizzatore e direttore dei Musei del OasteUo- òrzeseo, meritevole ili ogni bene e di maggior fortuna ; e con ini sé n'andarono poi gli altri: l'editore Pietro Vallardi, Aldo Borietti, Koberto Lepetì arlo Cicogna Mozzoni. Chiude le: serie la straziante notizia della scomparsa del senatore prof. Luigi Man-giagalli già; benemerito nostro coiiaigliere, nomo di altissimi senjtjfe menti, di fama mondiale, Denemerito della Società e degli studi. A quei lutti noi riverenti associamo, il nostro profondo cordoglio.
Chiudono la notevole pubblicazione alcuna, appunti brevi elle ri­cordano Fera dello storico Marco Formentóni per lati spedizione dei 'Volontari lombardi a "vfenezia neìT annoi 3i88 lì prof Gustino Arpesani, che partecipò emeacemente all'epopea, delle Cinque Gior­nate mons. Luigi Martini, ili confortatole del martiri di Belfiore; Ulisse Salis, ardente patiiotat valtellinese vittima dell'Austria, ! gen. Giuseppe Dezza.
L. G. CUBACI GOOTALOKIERI, ff, P. Romagnosi: mt:mè sto­riche o biografiche, oihliografia W dfòmbmenM, Carate Bianza, Moscatelli, 1928. pp. 286 con molte illustrazioni.
Non sufficientemente celebratala memoria di Giandomenico Roma-gnosi (1761-1835) ci è pervenuta alquanto incerta per la modestia stes­sa del personaggio e la dispersione delle sue opere, per il bagliore emesso dall'ingegno del Gioberti ebe offuscò la fama del suo prede­cessore. 11 culto dei suoi ricordi perdurò nella terra ove visse tanto tempo e mori, Carate Brìanza, e presso la nobile casata che ne ave­va raccolte le ceneri, vale a dire quellai dei marcitesi Cusani Gonfa­lonieri. L'illustre e dotto capo attuale di essa S. E. l'ambasciatore t. G. Oùaam (Sonfalonieri, ha voluto dare a tali ricordi una destina­zione e un indirizzo altamente civili, siccUè da un lato servissero al