Rassegna storica del Risorgimento

RIMINI (PROCLAMA DI) ; GIOACCHINO MURAT RE DI NAPOLI
anno <1915>   pagina <356>
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Ohi fu l'autore del pewkitm- di Rimint Dubitativamente il Oautù, positivainente il De -Gastro ' e, -p tradizione dì famiglia, Alfonso Salfi, ne attribuirono la paternità ad un patriota degnis­simo, il cav. Francesco Salfi di Cosenza, il quale, da Milano, dietro interessamento di Guglielmo Pepo, era stato dal Murai 'chiamato a Hapoli per insegnarvi in quell'Ateneo nella cattedra di Storia ap­positamente istituita.* Però A. Benzi, esule calabrese a Parigi e famigliare dell'antico animoso pubblicista cisalpino, tanto da esserne poi stato l'esecutore testamentario, in un opuscolo biografico di lui, scritto nel 1S34, poco dopo la sua morte (il quale, essendo in Italia ir. reperibile, fu da noi dovuto consultare direttamente presso la famìglia Salti in Cosenza), non solo non attribuisce menomamente a lui il merito di quel proclama, sibbe ne, dal tenore delie parole, sembre­rebbe escluderlo. Egli infatti, dopo aver detto ehe il Salfi fu chia­mato in Ancona dal re per valersi della sua influenza sul partito patriottico in tutta l'alta Italia,8 accenna alla delusione da Ini avuta all' indomani dell'abboccamento col Murat, poiché in luogo delle istituzioni liberali convenute, egli IBJ. .Contentava di lanciare un proclama con cui sì chiamavano gì' Italiani all'armi per soste-aere la loro indipendenza e in cui si parlava vagamente fi cosp-tuzione e delle leggi avvenire.4
Toscana eoe. p, 114). Oiò olle sembrerebbe spiegare e eoncitiare in qualche modo le date dei due cronisti riminosi.
> Cantò, 0. Dell' Indipendenza itollaMit.;'iPoiUuo, liTm -tip. ed. tor. Torino. lf3V Voi, n, parte l*y p>:3;: Vi <3mio ty, Slorìa d'Italia, dal 1799 .al 1814. MilontéU Vallordi, 1881, p, 3L8,
8 SAI.* éì.*j Gemo biografino di F. Sulfì in prefazione Della Declamazio-ne di IV Salir. Napoli, Di AudrosLOj .1373, s Ì8-19; SAUTJ F., DetV infliwitaa folla Storia. Discorso recitato U gfggpp M. febbraio 1815 ècéì pis ÌJoh bile, 1815.
a Francesco Salii alle conoscenze ohe aveva "per la lunga dimora in Lom­bardia e per la parte presavi nello vicende politioho, aggiungeva l'essere stato uno dei fratelli ascritti olla loggia Beai Giuseppina in Milano. LRMWI F., La ratta urazlone auatHa.au in Affano a. ;-.. p. ;M?ì' tt- J
Vfe poiliiuuè et littéraire Se F. Salii ancien Profeeaeùr dans lea llnifcer.-eltés de Brera de Milan, de Kaples co. AntetìÉfe ontinnatonr de l'Hietoìre Litteraii'e d'Italie par M. Gingnenó de Flnatìtnt, par M. A. Rattzi. Parie eoo. Ballema" hnpr., 1834, di pp. 36. La famiglia Salti conserva ancora l'or­dino del Miniatro d'i Guerra e Marina Maodouold perchè fosse favorito 1È sols lecito viaggio del oav. Sala da Napoli ad Ancona essendo etato chiamato da fina Maestà. Quell'ordine, contrariamente alla data evidentemente erronea in-