Rassegna storica del Risorgimento
1849 ; VENEZIA
anno
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1928
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pagina
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717
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Regno d'Italia. Tutto il lavorio che costituisce quella cn ntjtatt.i appare mi carteggio che ora vede la lucie e che meritava vex-anience: di avere un 1,flii*faflQrte diligiate e preciso. Spiale si dimostra .1 De Kubis,
SZ giorimlc storico e hMmwio Wlh ÈflU/Mu sapientementa tiretto da Arturo Codigli In Dritto Jrmentàhi (iYil profesu ore J?ietro !Nii! ra illustra l'ardire dei pattìzio genovese Luca <*eu tilt dorante lai Rivoluzione francese nel -(usurare di continuo il Oepio oligarchico Clelia Repubblica eMiei coi iii-iho he potenteinciiTe A pjyaT'araiflla, caduta. Aroldsi Glnaiua, a smi volta-,ricorda il gene* mlfe ÌÌvr(jj,.eoiiiauilante a Genova* nel 1800, HiVl.be a reprimere lg> sollevazione degli, nomini di Fontanabuona in va 11< d'Entella e, poeo, dipoi, morì di tifo.
ALFONSO SAXSOXE. Le fortume della aprdm dei Mille. , Nuovi documenti (Ardi. stor. sic: Balenilo 328, ::* gr-i, jip.104.
Con ima perfezione, ch'egli solo era in grado di possedere, IMI lustre prèsÉÌfej6 ideila Società siciliana per la storia patria riesamina eifiassume l'epopea famosa, ejtì leèTsnpttò Tlfiài d'Italia, per follìarlne alcnm particolari ancora erroneamente conoseiiróì e detei-minare n modo igeili gallile le benemerenze dei p-ìiiiicifali attoifi di quelle fortunose gjla. Fonte fgl suo discorso e- il prezioso carteggi tenuto in quei giorni col rei Francesco II dal! suoi alttf ego in Sicilia, il tenente generale Ferdinando? Sitoza, comunicatogli dagli eredi di lui. Sono lettere rìservfÉsime della più alta importanza, che, se dimostrano la bontà del re, del suo Commissario, se rispée-cuiano ino all'evidenza lo sfacelo dell'autorità* borbonica in- JPin termo., il disordine, l'angoscia delle Gl'ere; supreme della monarchia, sfatano Te arbitrarie asserzioni tuttora in. voga, e purgano il Lanza non. solamente dall'accusa di tradimento, ma anche da quella di incapacità., dimostrando che la resa e lo sgombero di Palermo furono dovuti alì'annnenza precaa dal re aUfriiziàfci deX generile Letizia e del colonnello Bonopane. Bifulge in tutto quel dramma la figura di Oi in seppe (teina Idi ; ma è pur messa in evidenza laparte grandissima avutavi dal popolo palermitano intero* parte -che rese possibile si gronde eventi. L'opera compiuta dal Sansone assunse per tntlo qwRfce ragioni grandissima ini portanza. Una sola osservazione- .et