Rassegna storica del Risorgimento

1849 ; VENEZIA
anno <1928>   pagina <723>
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uusforia aliane oeonomma clic ne giusti tleasse l'aumentato cùtiùfe mentre ei?à ièrnm, anclie nei migliori, la convinzione che il Mezzo­giorno fosse M parte pia deca dolila penisola è che perciò dovesse eozu iiihuire più largamente ;ille spese del nuovo Stato unitario. TI O.-D. studia acutamente quali stano stati i camtteri fe le tendenze delle eostraasioui legislative e della pressione tributaria dello Stato, delle Provincie dei comuni, la ripercnsHioni! dei singoli tributi diretti e indjk'etti;statali provinciali e comunali, sulla economia meridionale, quali le classa pili fortemente danneggiate ; e giunge alla conclusioue è ii sistema tributario itaÉfaino ita reso ognora più acuta la crisi meridionale, perchè s'è rovesciato con violenza, ;;e:0iL Illogicità, con voracità Sull'Unica risorsa del Mezzogiorno, Fagricoltura, resa ognora più stentata ed immiserita dall'inopportuna legislazione do­ganale da un debito ipotecario enorme, da una serie di avversità, meteorologiche. Hanno aggravata la tragedia del Mezzogiorno anzi­tutto la larga ed affrettata vendita dei beni demaniali od ecclesia­stici voluta dallo Stato, la quale, assecondata dalla fame delfo tèrra, malattìa cronica di tutti i paesi agricoli a cultura estensiva, ha vuotato il 3!ejszpgiorno dei pochi capitali disponibili, E3 e poi là i< carnevale bancario - creditizio , che aumentando la circolazione quando non era affatto aumentata la potenzialità della produzione,, list S!tft grandi illusioni ed ha prodotto lutti e crisi, e condotto ai fallimento la proprietà fondiaria. Rovesciando sui comuni moliti oneri propri dello Stato, e incamerando per sé molti proventi ed an­tiche imposte comunali, la finanza statale ha finito per schiacciare? le forze prodftKiip della nazione e ha messo in déficit soprattutto i comuni meridionali ; i quali, non ostante l'aumento saboeeJiievole dette -sovrainiposte e dei dazi, si sono manifestati ogni giorno pj impari al compili loro demandati.
Kiassumo bfèJÉòJte 'C in modo scialbo il pensiero ricco e .l'e­sondo e caldo di passione tei 6.. D. 11 quale non è mosso, per vero, :B,è dal politico e polemico intendimento di rivenire: la vecchia que-stioue del 25ord e dT Sud, e ÉdH Sud contro il .Nord : ma vuole mo­strare per quali :cMfÌ patte merablli parte insuperabili, da ascrivere alla volontà delI'uUiO io alta dura reaJM delle Cwse, k Mezzogiorno: non. f da. potuto giovare di con dizioni di cosei d leggi -.e d'iQzioii: -ette di fatto riuscirono invece vantaggiose al Nord, Sd egli lo prova non declamando da tribuno, ma volgendo la sua disamina, pacata tagliènte, neJl effettuale economia dèi Mezzogiorno e él;i,?trfealaa intera, e ia'MPo irreìi-gaibiili :fc .sta>