Rassegna storica del Risorgimento
1849 ; VENEZIA
anno
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1928
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pagina
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731
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diffuso. anzi adottalo; CjOTlic libro pei'Jé scuole ; contiene multi gpa-3naestuanieu <?,pQSfifaiia forina semplice tétoe imprime nella men* fó I t Mitì in-eyi pypÉt inoltre una leccellente guida per quei maestri elle' vogliano istìttte; piccoli; Maser patriottici nelle loro scuole ; inltp nelTAppendice- Illustrata sono riportati I jfiù iniy portanti e signiteaiM' aM, dai proclami àeWMm; del; Mor!mento alle canzoni della decente guerra di rcdenziotiJèf, é fermi a n con un contributo bibliografico pi naa; [speciale raccolga di tettai isteriche ' gHgjlfriotrìrhe. >ar 'sciiiolé efenientari jopolaw
AliM)' QiSITI : Pm'OM Mi 0m? M SmWm> Fazio.
tì? - a cura fl'ij omlie !dl; Pistoni - 1028.
11 <lra,uua di Toscana>. Leopoldo II, eoa decreto del 0 novembre 1851,. ' il 0omiamento o Prefettura di Pistoia ò*a lui istituita il 1) marzo ÌSÀire-ne (k*liberò lo smembramento con l'agre-gare la v'aidinievole alla PruAciai I8.cCa>iM territorio Pistoiese all'ai proYiuciiécli "Fireiz istituita nuovamente la 'Émtòmbm di Pistoilj faigf-- E., decreto-legge 2 gennaio? 3L027 con il solo, inetto fej ritorio pistoi* se, le autorità locali esposero al Governo la necessità cfce le fossero aggregati quei Gora uni della Valdinievole cbesjJSU becero parte deAl7-aieq Compartiinento XI voto è stato esaudito con Begiò decreto-legge 2 gennaio 192S così la ingiustizia storica del Decreto granducale del 1851 che, sotto un pretesto finftpiOj abolì la Prefettura di Pistoia per punire quella eroica provincia ilei sentimenti di italianità pienamente espressi aneline nella sventura del 18189, è stata riparata per llopera, dielofeimo .,
Il prof. Obiti Alfredo, già autore di importanti studi sul patrio Eisorgimento, conferma con questo lavoro la sua fama di doitto, scrupoloso delittore,, egli rievoca brevemente pia salienti fatti Iella vita idttaiina pistoiese dal. JSL al fflX, pef Scordare quale contri Luto abbia portato Pistoia pè* là unlttò indipendenza d'Italia*
Mette in rilievo come nessuna 'Circostanza tralasciò questa citta per manifestare i sentimenti di viva iiamtà; le glaciali e spesso scortesi accoglienze al Granduca, la festa delle Spighe, in cai si se minavano le idee di liberta ed indipendenza dallo stranièro:f ÌQ >re-diebe quaresimali, di Pi Angelico Marinài, 'Cappuccino pistoiese, Pen. tusiasmo sollevato dall'annunzio delle ftjMfftè Giornate; di Milano- e dal passaggio dei volontari per la campagna del 1818 e la parteci-