Rassegna storica del Risorgimento
RIMINI (PROCLAMA DI) ; GIOACCHINO MURAT RE DI NAPOLI
anno
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1915
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358
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scrivendosi per reminiscenze o per sentito dire, più facile era il cader nell'equivoco e la tendenza al generalizzare. A olii era salito ai più alti fastigi dell'uomo di Stato e si sapeva aver avuto nell'impresa murattiana del 1815 una parte primaria, si attribuì allora anche in. merito del proclama di Rimini, probabilmente scambiandolo e confondendolo con quello da lui realmente pubblicato in Bologna il 4 aprile.
I contemporanei però o tacciono, o a tutt'altre penne attribuiscono il famoso proclama. Così un cronista rispettabile di Bologna, Francesco Rangoni, lasciò scritto in proposito : Preten-desi da taluno che i due proclami di Gioacchino siano tutta opera del gen. Oarrascosa ed altri, i quali si lusingavano pazzamente di portar lo stendardo Napoletano fino a Parigi... *J Di questa opi? nione pare sia in fondo il Doufourcq, il quale nel suo Marat et la question de l'whité ita Henne m 1815 accenna alla gioia che le teste calde dei generali napoletani attorniane al Bey come "il Oarrascosa, il Pepe e il D'Ambrosio, provarono nel leggere e, senza dubbio, nel redigere il proclama datato da Rimini, 30 marzo.2 n Marcotti, riferendo le notizie che al G-overno toscano inviava in quei giorni un bargello spedito a Rimini per esplorare le mosse del Re di Napoli, scrive : Secondo ulteriori informazioni, i proclami del Murat sarebbero stati composti ad Ancona in un piccolo particolare consiglio da Poerio, Tito Manzi, Azzia, Vollero ed altri, sotto la direzione del Mosbourg e del Ministro Zurlo; ma lo stile, la lingua, e anche l'ortografia, -rivelano una frettolósa traduzione di testo francese, forse dettato dallo stesso Murat che presiedeva il consiglio.3 Le .lue anzidette opinioni contemporanee originarono, a guardar bene, oltre che da induzioni più o meno cervel-lottìche, dai ricordò 8È consimili proclami scfc in precedenza dai nominati personaggi. Così pel gen. Ggitòeosa non era caduto dalla memoria il proclama di Rimederai gennaio 1814 e quello più acceso diretto nello stesso tempo da Modena agli ItaMam; del ba-
"* WU> o*ena*ioni fgiiin mila. Uivolvom Ai JPrancia mMW feegn') Tomo IX (1M4-1B-16). Ma. della BUHoteca>.comunale di Bologna. L'autore probabilmente fu 11. Ttangone Pranceecò di' Mm Crespino Ferrarle, che nel 1804 eia Delegato di Prefetto nel 1805 Y. Prefetto di Ravenna.
t Mélange d'Arch, * *Mtfl, Annéo XVIII, Pam-Rome, 1898 p. 2oo. , Marwm a. Cronache segrete * ** ** (*814-181 i?ffontó> Barbera, 1898,- p. 114.