Rassegna storica del Risorgimento

1849 ; VENEZIA
anno <1928>   pagina <738>
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AttiUfft'iaU
tawt per ineideuti riguardanti nlciuii-degti alunni prescelti e pite~ cisament i Dott Rosselli Xiwo e Taitiairo Attilio,:
Xju deplorevole e<luivoeo ha privato la Scuolar iflelPopeisi del I)ott. Borselli,1! pan questa condizione; .eli cose dovrebbe imminente­mente cessare fecondo le processe fatte Ttìtì stesso Prof. Volpe­rai Capo dèi Governo e dal Sottosegretario agl'In telano1, segnata* mente pel fatto che il Rosselli come aveva, dichiarato fin damiziO' . ed osservo nel1 poco tempo che fece parte della Scrolla, ùon, sj occupò mai di polìtica ma puramente e "sémplicemente di studi.
' . Z. MÙÌÌGÌU ricorda il proprio giudizio sul vilume del Rosselli Mazzini e Bakuniin del quale lodò l'obbietti vàia, lodi condivise da irclt il Comitato' Gbe gratificano il iayiQEè accordatogli.; ispQjfii dèndo a una domanda dell'On. Gentile dichiara che nessttij. f! però sinora emesso Hall Comitato in favore del Rosselli.
L'On. Volpe risponde di aver chiesto a S. E. guardo una ri­sposila in propòsito : ma di non averla mai ricevila.;
L'On. MazggM -aderisce pienamente alle lodi di S. E. il Presi­dente, pi JSGieaza propria può dire che l'equivoco è sorto fra due-Rosselli di cui uno è morto gloriosamente in combattimento nella Gamia, ove lo stesso Dr. Nino Rosselli si comportò benissimo dinari al nemico.
Riassumendo la discussione S. E. il Presidente conviene die il Comitato possa e debba insistere per chiarire quella condizione di cose; e quindi. cMede- fi essé>c autorizzato di esporre ai Capo del Governo, quando si ree"taa: jjsft ovario, che a scienza del Comitato-il Rosselli è persona degna di continuare nell'ufficio al quale fu chiamato per i SÉQT meriti .scientifici e perciò g non abbia altra par­ticolare, ragione si compiaccia ridarlo agli studi.
Proseguendo l'On. Volpe ricorda come il Prof. Gaetano Capasse altro degli alunni, cominciasse a lavorare intorno al tema assegna­togli nell'Archivio Mieano;;. fUindi si recasse a lavorare presso-l'Archivio di Stato di Vienna, ove tuttora si trattiene e si tratterrà. sino alla fine del )coii*ente mese. Continua è stata durante quei mesi-la raccomandazione di non divagarsi con pubblicazioni; ed egli, fuorché in alcuni articoli di giornali, vi ha ottemperato. A Vienna. ha raccolto larghissima messe d documenti e di osservazioni come risulta dalla relazione ch'egli legge al Gomitato,
L'On. Salata.; cui era stata-affidata una superiore vigilanza su­gli alunni recatisi in Austria, conferma l'assiduità e l'utilità dei-lavoro compiuto dal Oapasso; e ricorda di avergli egli stesso rac-