Rassegna storica del Risorgimento

NAPOLI (REGNO DI) ; COMPAGNIA DI GES?
anno <1928>   pagina <762>
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Pia Ortnis
Gesuiti a non spaitee del governo spaffiòlo, per W9 provoca* W. là. un ordine dì segmrue l'esempio, e più volte accennò a questa possibilità, alla quale non vi sarebbe stato riparo (10). Ma tutto si restrinse allora a queste vaglie minacele e all'esilio M due Òk :gìMy u P- Goffredo e il p. Sancliez de Ltìna (11).
H Sanzio pertanto si indusse a creder vera la notizia se­greta fc il Tarinoci avesse sollecitato la, corte di Spagna ad fcù> torizzaflo all'espulsione da bipoli, ma che il Re Cattolico: avesse risposto di non volere per il momento alcuna novilS. Dftilto parte le ripetute assicurazioni del ministro, la tsna condotta gru-dente, la deferenza che egli tuttora molava; al veceMó eGBfir *sore gesuita ,(J12) fecero supporre a molti cne le sue intenzioni non fossero temibili, e anche dopo l'espulsione continuarono a rite­nere che essa fosse stata eseguita per un atto di obbedienza filiale del giovane SiflS). Questo soltanto può spiegare come fuasi tutti gli storici del regno di Ferdinando attribuiscano l'espulsione a un ordine della Spagna, die il Tanucei eseguì con sodisfazione secon­do alcuni, passivamente e perfino a malincuore secondo altri (14).
(IOJ qfagniiii a Ityrrigiani, 23 aprile e 5 maggia; a:t.s>: ÌÉÌ W>M 89.
CU) Onleagniui :i Torrigiani, 32 inaggio 1707, Qjs Sanchez eie Luna era già sfinito esiliato nel 1701 per una pubblicazione abusiva. In seguito a questa nuova condanna egli inviò al Tanucci una lettera, in cui si protestava ir nome rlella Mìitudine serbata per la grasaa allora ricévuta-, della sua stima e fefts sua, adozione al ministro, "assolutamente ;intìftfiente (U>ilr- colpe ,a Mi fiHputatè: 30 maggio t7(>7, Napoli, Archivio di Stato f {. sfSf.Y, Azienda. geso-itìca, fascio Uh mese dopo il Tanucci lasciò Ubero il preposito De Matteis di farlo ritornare àn Napoli jCalcagnini a Torrigiani, 11 giugno WÌ, A. V. Nuuz. Napoli*, cod. 289.
(12) Calcagnili:! a (Torrigiani, 21 aprile 1707: ivi.
(13) ff Si encomia la pietà del nostro Sovrano per gÉ ordini dati d'es­sere trattati ':'Sesidti espulsi) e trasportati con tutta umanità e genero­sità: e cui effetto sono "cosi stati trattali; di ette 11 medesimi fanno ampia, testimonianza e sommamente se ne lodano. Tutta questa savia disposizione la riferiscono a V. 33. con aggiungere che '.il suo voto in Congresso era stato li più mite per essi, e forse per volontà di. V. E. non sarebbero partiti: Contornarli al Tannai, 8 dicembre 1707, A. S. N., Affari Esteri, Roma, Swj
lume 1214.
04) Coi letta. Storia del Reame di Napoli dal 1734 al 1825, Oapolago 183*. ZMìxta àfffifQFii'tWsnm nel Regno dell ne Sicilie e Iti Italia: Storia, prammatiche, decréti, documenti, Napoli .1887, e dai G-uartotte, I/espulsione del Gesuiti dalle Due Sicilie nel 1767, Catania IflOT Vedi anche ZTfliMty IDI Bernardo Tanucci e dei suol tempi, Napoli 1876. <rap x.i;; wmm mttèt Nuova lu.ee risultante' dai veri fatti astenuti a Na-. poli pochi anni prima del 1700, Firenze 1800, pag. 379; p. Bario MniM Della rovina di una monarchia, p. XLIV. Fa 'eccezione il p. Vflfw (gesuita), i gesuiti, nel Napoletano.