Rassegna storica del Risorgimento

RIMINI (PROCLAMA DI) ; GIOACCHINO MURAT RE DI NAPOLI
anno <1915>   pagina <362>
immagine non disponibile

362 Jkrmmìm {spadoni
varcare il Po e a portar lo stendardo dell'Indipendenza in quella Milano, clie attendeva, e da cui gli Austriaci già s'apparecchia­vano a sgombrare j1 cosicene ali- impresa mancarono i soccorsi ftJ levanti ài Lombardia e forsanche delle truppe piemontesi.
L'impresa fu detta intempestiva e -fólle. Gei-te, come pare esela* masse Gioacchino stesso nella triste ritirata, l'Italia non era ma­tura per la libertà.* È anche vero che) come dichiarava poi nel 1829 lo stesso Pellegrino Bossi, Marat avea tentato sullrIta­lia un'impresa al di sopra delle sue forze e sopratutto del suo cre­dito .a Ma egli, in ogni modo, fu folle della nostra follia di
1 MANTOVANI .LUIGI* Diario politico ed ecclesiastico di Milano dal Ì4 mag­gia IT US al 31 gennaio 1824 (ms. della Biblioteca Ambrosiana di Milano). 7 aprile 1815 : Oggi la citta è sorprese da alcune dimostrazioni di debolezza ohe fa il nostro governo, mostrandosi pronto a ritirarsi all'arrivo dei Napole­tani per non aver forza bastante di resistere. Sono in vendita molti mobili dell'armata; sono vuotati tutSH magazzini'...,. Un così subitaneo cangiamento ed un timore così improvviso fan nascere mille sospetti e indispettiscono tutti i cittadini ohe si lusingano d'esser difesi da una forza di troppa imponente, perchè per tale ne pagavano le spese . Il Mantovani era un austriacante. Al quale proposito non sarà inutile riprodurre ad ammonimento degli Italiani d'oggi ohe il 30 marzo 1815 il ni.se G-liislieri, fendendo conto all' Hager (Direttore generale della Polizia austriaca In Vienna) della marcia napoletana verso Roma, e della probabilità dell'invasione delle Legazioni, diceva: questo movimento ha gettato l'allarme in tutte le province del Po e raddoppiata l'at­tività del nostro Quartier generale a Milano. Milano (si può dire altrettanto delle altre città) fe divisa in tre partirti!,, i Sapoleonifitì* .0 Iu dipendenti, gii Au­striacanti. Questa divisione ò assai favorevoli ai nostri interessi ohe sarebbero mal sostenuti senza ciò dal nostro partito ohe e il piti tranquillo e il meno nume­roso. GÌ' Indipeudenti sono, i più. numerosi e temono i Kapoleouisti di otti essi sono i nemici dichiarati . ~WMIJ,, Jonoltiv} Mimi òe voli. IH, p. 28>,
2 WBIJ., Joaohim Mitrai ecc., 3?bwo 1"V, p. 79 uoto! ,3, Il gen, Nofpperg, scrivendo al feld. mar. Bianchi, riferì questa dichiarazióne che il Mura t avrebbe fatto in pubblico a Forili al eonte Bertoni.
3 Dò Vitat aòlmlde P Malie, in Oeuvre complete deP. Rossi publiceesons les auspice du Sòuvernouient italien. Tome 1 delle Mélange* d'JBoon. de PoM. ti-Msl; uà da Phttbsophie publiés par BCS Illa. Paris, Guillauniki, 1867, p. 522. DI questa aploudida pagina di filosofia storica d'Italia a cominciar dal periodo riformista prefxanceae sino ai momento iu cui l'autore scriveva tutta pervasa d'amor patrio e di spirito liberale della quale avevamo avuto aott'oeohio e citato nel nostro Sftiie, msph'at'iani e cospiratori nello staio pon~ tifatio unatraduziouo fetta dal patriota romagnolo Pietro Mirri (Bruxelles, 1830), bbtamo oon oompiaoimento trovato ossero autore Pellegrino Rossi, che la pub­blicò anonima nella ifcrtnw fra-nome del novembre 1829. Ci meraviglia che sia