Rassegna storica del Risorgimento

NAPOLI (REGNO DI) ; COMPAGNIA DI GES?
anno <1928>   pagina <775>
immagine non disponibile

l/'abolteioni! datila Compagnia M ffljiM M' Regno M Napoli 775
e itbxiisì >).,: .- 'aveva indicato i nomi delle persone che gli parevano adatte a formarla (53).
Il re di Spagna' 'àvfefa approvato, mostrandosi specialmente sodisfatto del modo onde veniva mascherato il fine della riunione di questo consiglio, e suggerendo di aggiungere alla lista- il nome di mons. Latilla, confessore di Ferdinando. Si conciliava cosi la forma legale col mantenimento del segreto e con la possibilità -Ói colpire i Gesuiti senza, aspettare un pretesto. Avendo il Tanucci presentato un abbozzo dei motivi che egli intendeva allegare per giustificare ibólfeàone, Carlo III gli faceva rispondere che, per. quanto fondati, erano troppo generali e che era suo parere, nel caso fosse decisa l'espulsione, si accennasse a motivi giusti ed ur­genti tenuti segreti, come si era fatto in Ispagna, per evitare le in­finite discussioni e contestazioni die si erano avute in Francia (55). L'angustiato Marchese dovette sentirsi su un terreno più sicuro dopo tali risposte, sebbene esse lasciassero ben chiaramente al E e, ossia a Ini, tutta la responsabilità della decisione, e, con suo non taciuto risentimento, non fossero come al solito di pugno del suo regale amico (56). Nell'agosto egli prendeva i primi accordi col principe di Jaci per i preparativi militari e marittimi, e il giorno prima di quello della fondazione della Giunta dava premurosissimi comandi al De Marco perchè si abboccasse con lo stesso principe di Jaci riguardo all'allestimento delle truppe e delle navi. Il Ca-pitano Generale dichiarò di tener tutto pronto in base alle con­versazioni private dell'agosto (57). L'incarico di formare il piano
(53). Tauuccì a Bodàj [ 21 luglio 1767 gf wffiWtifZo OD. eit. voi. Ili, P. 76.
(55) Roda a Tanucci, 4 agosto 1767 : ivi, g?* 78.
(56) El Bey ha senttdo que V. E. ereyege sue le tedian o fastidian sus <sartas. No es< asl, antes '3j3 dan mucha satlsf acion y gusto. El motivo de ha-berrae eneargado la respuesta à V. E , fuè por faltarle tiempo à S. M. y querer cjue yo Informase à V. E. de las causas y medios con que se procediò (JU està grave causa para gabbano de W E. Roda a Tanucci, 4 agosto 1767:
ivi* pag. 81.
(ST) In adempimento del premurosissimi comandi da V. E. ieri sera datimi di parlare al principe di Jaci e sollecitarlo a fare tutto ciò che è del suo carico per la conclusione del consaputo negòzio, mi sono col medesimo quest'oggi abboccato'; *. rammentandomi tutte'1 quel cbe mi fece vedere nel passato mese di agosto in sua casa di aver notato su questo assunto, mi ha risposto che egli è pronto a destinare la truppa e gli officiali per comandarla per l'accertata esecuzione- del noto affare : De Marco a Tanucci, 26 settem­bre 1767, M' Azienda Gesuitica, fascio I.