Rassegna storica del Risorgimento

NAPOLI (REGNO DI) ; COMPAGNIA DI GES?
anno <1928>   pagina <778>
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firma del decreto di abolizione, riferiva il TSttojdo- k voe che 1 primo ministro avesse tentato di pllill la decisione spagnola. al­l'ultimo momento, in seguito; ali'eiezione' Éà 8iiVÌ0 Connessa dal popolo all'imminente cacciata dei Gesuiti, e ayésse invece ÉI, cevuto conferma degli ordini, precedenti {66). I/inverosimigliunza ditali notizie, dopo quanto si è raccontato, mi pare suflken temente dimostrata. iMPoftòobre tutto era ormai deciso e materialmente preparato' p'er- Téseenzione. Ohe, nonostante questo, il Tanncci ab­bia ancora sollecitato e finalmente ottenuto iitì,èsoiita.zio'ne più precisa ed intperatisia di Carlo III per meglio Colorire il prowedi-mentio agli ocelli del re giovinetto e per diminuire la propria ire* sponsabilità, non confermato. Éfe.ilM; documento (67), e nulla ce lo fa apparire probabile. Abbiamo visto clie 51 Bè Cattolico, fi­nita la Reggenza, riteneva per principio di doversi astenere da interventi nel regno del tìglio, né era uomo che si lasciasse deviare da un indirizzo prèso. Quanto a Ferdinando, egli era allora ìnte-ajraente dominato, dal 'SOanucci, e presto vedremo come questi ba­stò a calmarne le superstiziose inquietudini nell'imminenza del­l'espulsione. Le insistenze del ministro per -avere un ordine come nei tempi recenti della Reggenza, dovute alla necessita di operare sen­za il Consiglio di Stato, si erano spuntate cóntro la fermezza di Carlo TU, il quale aveva dato chiaramente ad intendere .di non -vo­ler: essere più oltre importunato. Cosi il Tanncci dovette conten­tarsi della preventiva approvazione ricevuta e di lasciar correre {o verosimilmente fai? correre M. "vocii cÉg IPPwalro,. nel senso desidera t la sua responsabilità.
Il 3 ottobre il re firmò un dispaccio da comunicarsi alla' Zinn­ia, in questi termim-s
Avendo la condotta tenuta dai Gesuiti in Portogallo, tp Francia, in Ispagna dato occasione all'esame del loro isfeitto, molto si e pubblicato sulle massime e sul sistema di questa so* cietà, che non sembra compatibile col bene, col riposo, colla sicu­rezza delle nazioni e della Sovranità Questo oggetto così impor-
(66) Calcagnila* o Tofrigiom, 20 ottobre/ e 20 novembre fjffi.t 'Mi .: Nunz. Napoli, Cor!.1.. S90.
(67> Il Damila non Avrebbe mancato di filare la relativa corrispon-deuiia, mentre dopo la lettera del 4 agosto del ministro Roda non riferisce altro dei: carteggio fra le One eorti fino alila- eoimimeaipne- (lei dieccetp. .dì pulsione II 3 novembre.