Rassegna storica del Risorgimento

NAPOLI (REGNO DI) ; COMPAGNIA DI GES?
anno <1928>   pagina <781>
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temporali" e ni versale raonarcliia ( 7). In particolare, a Napoli. 'Come può il tìglio stai* tranquillo fra tasti nemici del Padre? Ma non sono essi, o Signore, solamente nemici del vostro angustissi­mo Padre, sono nemici ancora della M. V. Noi noti vogliamo eu trare nelle particolari circostanze occorse in Ispagna, a Y* M. ben note, é.cbe toccherebbero immediatamente la V. R. Persona (69). in generale i Gesuiti sono avversi a tutta la casa di Borbone, e da -essi quindi non si possono aspettare clie vendette e delitti per pre­venire 1 provvedimenti a loro danno. W quindi necessario prece­derli <8ac1o]i dal Regno (f f~ 8). JSfaft occorre per questo on processo-? si è trovato che la Compagnia non ba mai presentato le bolle della sua fondazione, né le bolle consecutive ottenute dai Papi nelle quali si contengono privilegi per lo più contrari alla disci­plina e aQla polizia di uno Stato. Non avendo la reale approvazione, essa è un corpo intruso, tollerato percbè finora sconosciuto, ma che non può più tollerarsi ora, dopo che sì sono rivelate le sue costi­tuzioni e i suoi lini { 9),. Il Re non deve arrestare paninio a nessuna Gonsideraaione di pietà, poiché i Gesuiti, anziché essere i noi fedeli suddita,; hanno rinunciato ai doveri verso la Patria, al-l'amoiè ;?erso i parenti, alla potestà del Sovrano ( 10). Si invoca dtiqfiiè l'assoluta potestà Reale derivante da Dio, perchè segua l'esempio paterno e secondi i voti di tutti i suoi veri e fedelissimi sudditi : questi, dopo l'espulsione dei Gesuiti dalla Spagna, si sono persuasi della loro reità e saranno riconoscenti, al Re di questa grazia ( 11). Per conseguenza tutti i beni di questa gente stra­niera e indegna del frutto e della protezione delle leggi siano senza padrone e all'arbitrio del Re; il nome della Compagnia sia abolito jper sempre ( 12) (70).
'gnie si vede la necessità dell'espulsione era giustificata cou accuse generali all'istituto della Compagnia; i motivi particolari si restringevano alla supponibile inimicizia dei Gesuiti contro Fer­dinando di Borbone ; la base giuridica 'era stata trovata nella 'man--Ganza di exequatur alle bolle di fondazione della Compagnia nel
60) Allude alla nota congiura che si credette tramata in Ispagna contro tutta la famiglia del Borboni.
(70) A. . N. Segreteria di Casa Beale, f. 1767-1. TI Dahvlla riporta l'estratto di questa consulta mandato iti Ispagna ; op. eli:, voi, HI, pag. 119 è seguenti, n. 2-