Rassegna storica del Risorgimento
NAPOLI (REGNO DI) ; COMPAGNIA DI GES?
anno
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1928
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pagina
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789
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30 iuleruii. Tutto si era volto con tranquillità (93) ; già da tempo severe misure avevano abituato il pubblico a tacere sull'affare di-i Gesuiti (94). 2sei sei collegi della capitale come nella casa di Portici si procedeva alacremente all'inventario, sotto la direzione dei membri della Giunta: Gennaro di Ferdinando per la Gasa Proféssa, o Gesù IsTuovo, Paliante per il Collegio Massimo o Gesù Veccte Granito per il Collegio di S. Ignazio detto Garuiiniello, Vargas per il Collegio dei Nobili, Targiani per iUsToviziato oNunziatella, Patrizi per il Collegio di S. Giuseppe a Ghiaia, Ferri per la Casa di Por* tici L'affluenza dei rapporti, delle richieste di ordini e dì: eiiiari-meuti, la necessità di dare continuamente nuove disposizioni, gli imbarazzi che sorgevano, mettevano gli esecutori in uno stato febbrile, e alcuni dovettero farsi cavar sangue. Cinque persone e io noa siamo bastanti di giorno e di notte , scriveva lo Jaci al Tanncci, per rispondere dubbi che nascono ai ministri commissionati (95).
Nelle altre città non si ebbe a lamentare alcun inconveniente del genere di quelli accaduti a Pozzuoli, stante il piccolo numero dei Gesuiti di ciascun collegio, spesso inferiore e raramente superiore alla decina. I Gesuiti di Sora partirono direttamente per il confine il 21 novembre, quelli di Capua il 22, quelli di Atri e di Chieti il 24, e furono lasciati, a norma delle istruzioni, fuori le mura del primo centro abitato dello Stato Pontificio, previa intimazione del bando perpetuo dalle Sicilie. Così i Gesuiti di Aquila e di Sulmona furono lasciati fuori le mura di Rieti il 28 (96).
Le cose non andarono altrettanto lisce per i ifionvogli marittimi, sicché quasi dappertutto, si dovettero revocare o modificare gli ordini dati. Da Pozzuoli gli espulsi di Napoli e diapastellamare do-
(93) Il pubblico sM più serene/ del tempo ,: aeì a l'anTiceil [2 Movemj? bre 1767, A. S. Ni Alend'a Gesuitica, f. 2. Benché tutta l'eseeUjsioiie sia stata fatta con quiète e silenzio universale è pero grande l'interno rammarico e pianto di questa città per cosi tragica scena : Oalcagnìnl a Torrigjanl, 21 novembre 1707. A. V. Nunz. Napoli, cod. 290.
(DI) Molte persone sono stiate carcerate che in questi pubblici cMk o altri ridotti hanno voluto Interloquire su questi preparala vi e co' loro raziocini! indovinarne l'oggetto; sicché ora ognuno si guarda di parlare in pubblico di questo affare * Calcagnini a Torrlgiani, 14 novembre, A* Y. Ntinz. Napoli, cod. 290-
(95) Jacl al Tanucci, 21 e 22 novembre: A. S, N. Az. Gesuitica, f. 2.
(9H) Relazioni da Sora, Capua, ecc. Ì A, S. N. Affari del Gesuiti, f. igfv Relazione da Aquila : Azienda Gesuitica, f, .