Rassegna storica del Risorgimento

NAPOLI (REGNO DI) ; COMPAGNIA DI GES?
anno <1928>   pagina <794>
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Pia timi
Pozzuoli (119),, e 1 con altri 5 chierici è novizi ugualmente costanti si iinbarcaroito pe?. Terracina dovè aggiunsero i Padri (120Ì.
A parte 1 violenza usata ai novizi, il modo dell'espulsione non rn dunque affatto aspro, e per quanto la sentenza dell'esilio doves­se riuscire dolorosissima ai Gesuiti,: l'esecuzione non ebbe alcun o-dioso carattere di persecuzione contro i singoli individui. Per di­mostrare la- simpatia goduta dai Padri, il Nunzio si diffonde anzi sulla tenerezza e compassione dei soldati incaricati. I colpiti non opposero la minima resistenza né elevarono alcuna prote­sta (121). La popolazione rimase calmissima; non diremmo, con uguale certezza, indifferente. I Gesuiti mantenevano in gran parte il culto, e le scuole, distribuivano le elemosine, ed è; probabile che per molti il decreto di abolizione fosse cagione di stupore e di ram­marico, [senza che per questo venisse meno il rispetto timoroso e la passiva acquiescenza agli ordini del governo. Il malcontento non fu però dissimulato dalla classe dei nobili, già poco tenera di un generale indirizzo politico da cui sentiva minacciati, i propri privi­legi. La maggior parte delle famiglie nobili contava, o aveva con­tato, qualche suo membro nella Compagnia, o aveva un Gesuita come padre spirituale. Numerose loro Case rimasero chiuse dopo l'arresto in segno di lutto, * Napoli e altrove (122), e il Tanucci non fu in­sensibile a questo contegno della nobiltà (123).
Il clero regolare invece, la cui gelosia della potenza di un cor­po estraneo alla gerarchia è facilmente spiegabile, non solo non fe­ce opposizione, ma forni al governo l'appoggio morale che esso de­siderava da parte dell'autorità ecclesiastica. L'Arcivescovo di Na-
(119) Targlanl al Tanucci, senza data: A. S. N. Casa Beale, Affare del Gesuiti, f. 187.
(120) 11 De Leon ne chiedeva I passaporti il 2 dicembre: A. S. N. Azienda Gesuitica, . 3.
(121) Calcagnini 0 Torrigiani, 8 dicembre 1767. Alte intimazioni rispo. sero di essere pronti a partire col solo dispiacere di essere incorsi sebbene Involontariamente nella disgrazia di S. M... E narrando In particolare del seminario del nobili, il Nunzio aggiunge che quel Superiore, Jk d'Afflitto, pregò i soldati a compatire per l'amor di Dio l'incomodo che per esso e per 11 suol compagni soffrivano quella notte : A. V. Nunz. Napoli, cod. 290.
(122) Mona. Battiloro a Torrigiani, 24 novembre e 4 dicembre: A. V. Kusz. Napoli, cod. 290- Calcagnini a Torrigiani, g dicembre: ivi,
pB) * Mi dispiace che vi sia in cotesta nobiltà numero si grande di aderenti ai Gesuiti : Cattolica al Tanucci, Madrid, 24 maggio 1768 : A. S. N. Affari Esteri, Spagna, 81 (1768).