Rassegna storica del Risorgimento

NAPOLI (REGNO DI) ; COMPAGNIA DI GES?
anno <1928>   pagina <795>
immagine non disponibile

L'abolizione d<Ma "Compagnia dì (frese nel Ragno di Napoli 795
poli mostrò di approvata espulsione non si arrese alle rimostran­ze del Nunzio, né ad un breve speditogli dal Papa cui rispose evasi­vamente (124). Con Ini erano i preti delle congregazioni dell' Arcive­scovado (125). Il Tanucci tenne molto ad una partecipazione ufficiale del clero all'azione che colpiva la Compagnia di Gesù. La consulta della Giunta degli Abusi fu sottoscritta, come già vedemmo, da inons. Latilla, vescovo di Mira, confessore del Be; inoltre l'editto; del 3 novembre dice di uniformarsi, oltre che al parere della Giun-t .(cai sentimento di altre persone distinte pel loro carattere ec­clesiastico e per la piefca e dottrina . Alla, fine di novembre mons. San Severino, Vicario di Napoli, vescovo di Alife, e mons. De Gioc-ckis, arcivescovo di Teodosiopoli, furono invitati ad intervenire nel­le riunioni della Giunta (126). Il loro intervento spiacque a Koma e il Pontefice mandò ai due prelati un suo breve, cui mons. De Gioo chis non diede risposta, addo cencio, secondo il suggerimento del Tanucci che il breve non era munito di regio exequatnr. Il Nunzio insìstette, poiché il breve essendo epistolare, non aveva bisogno d exequa tur; ma il prelato replicò che questo era necessario, conte­nendo il breve un comando, cioè quello di non intervenire più alla Giunta, soggiungendo ch'egli era obbligato a rendere conto della sua condotta non meno al Pontefice che al proprio sovrano. La let­tera del prelato, imbeccato anche questa volta dal Tanucci, gli fu dal Nunzio rimandata senz'altro e mons. De Oocchis continuò a par­tecipare alle riunioni della Giunta, come pure il Vicario, il quale si scusò col dire che egli non era intervenuto alla seduta in cui si era decisa l'espulsione (127).
(124) Calcagnini a Torrigiani, 1 dicembre 1767: A V. Nunz. Napoli cod. 290- Torrigiani a Calcagnini, 15 gennaio 1768: A.V. Nunz. Napoli, cod. 372.
(125) Calcagnici! a Torrigiani, 25 novembre 1767: A. Y.. Nunz. Napoli, cod. 290-
(126) Tanucci a Taci, 22 novembre 1767: A. S, N. Azienda. Gesuitica, f. 2. Le Urine dei due vescovi si trovano poi In tatti gli atti della 'Giunta degli Abusi.
(127) Calcagnini a Torrigiani, 12 gennaio 168: A. V. Num. Napoli cod. 291. Mons. e Clocchis informava il Tanoccl del breve ricevuto in questi termini : Ieri sera verso la mezzanotte tu da me il segretario- ai mons. Nunzio facendomi molti complimenti flit paglie del medesimo ; indi mi diede un plico ed apertolo vii Irovai un breve apostolico. Dalli detti precedenti complimenti. giudico cue JlrEpo sapendo die lo son uno della Giunta mi raccomandasse come cecletriastico gli affari della Chiesa. Ma Poffare non passa cosi... j 4 gennaio 1768, B ìl 12 gennaio comunicava di aver dato lo risposta sk-