Rassegna storica del Risorgimento

NAPOLI (REGNO DI) ; COMPAGNIA DI GES?
anno <1928>   pagina <796>
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Pia OivniH
II risentimento della Corte romana fn vivissimo. Uessìm gover­no era mai arrivato a un atto; così sprezzantemente ingiurioso come quello di Napoli con PintriiBione forzata di centinaia di esiliati nel­lo Stato Pontificio, non pi'ecedtfta dal minimo avviso,per di più, oltre i l'oni degli espulsi, si erano confiscati quelli appartenenti ai collegi romani. La prima proteste fu fattifc W INunzio a voce in un colloquio col Tanucci. Alle rimostranze per l'espulsione decisa in seguito a tante dicMarazioni ed assicurazioni del contrario, il mi­nistro prima rispose evasivamente, poi fini col confessare die quelle dichiarazioni avevano * avuto soltanto lo scopo di prevenire trame di sollevazioni da parte dei Gesuiti. Quanto alla loro intrusione nello Stato Pontificio egli replicò che era diritto di un principe il depor­tare i banditi dal proprio stato ai confini. Riguardo poi alla confi­sca dei beni appartenenti ai Gesuiti romani, il Tanucci dichiarò che Fallo compiuto su di essi non poteva dirsi confisca, ma che appena .si fossero dimostrati i titoli di possesso di quei beni, si sarebbero restituiti in denaro giacché- non doveva pivi rimanere il nome dei GesuitiSfeieltei persone né nelle roterà (12fl).
Tre giorni dop Nunzio 00nse.g11a.va nelle mani del Re una memoria papale, accompagnandola con un breve e patetico di­scorso (' 130). Esprime va essa la sorpresa e il rammarico provato da S. Santità aH'ariivo inaspettato dei Gesuita; espulsi e protestava-contro l'offesa fatta alla sovranità del Pontefice. Poiché, datò 1! ai.' fiuto precedente di ricevere i Gesuiti spagnoli, il forzare altri G: suiti, con truppa armata, ad entrare nel suo stato, era uu vero atto di violenza, im fat.O lesive del diritto pubblico e della reci­proca fede dei principi che vivono in pace- ed; in armonia , Nei ter­mini ancora del diritto pubblico i beni .appartenenti? a .suddita; stra nieri non erano soggetti a confisca od occupazione sotto qualsiasi' titolo 0 pretesto, quando i loro possessori non avevano commesso alcuna colpa nello Stato in cui i beni si trovavano (131). Un'altra
*codo II sentimento ì lsl: ìeoimmlciitonil dal isùes.. Targiani : A. 3.. Azienda Gesuitica, L 4. iI breve si Uova Èra le carte Fnrnesiàne, f. 1472
(129) Dlnrio dal 2 dicembre 1767, spwÌflJo, dal ìfonwio il JO<: A- fa Nana. Napoli fiofl,. 290-
(1-ao) Ivi (ft dicembre).
(tal) A. Si K. Ctm Bea le;, voi. 838.