Rassegna storica del Risorgimento
NAPOLI (REGNO DI) ; COMPAGNIA DI GES?
anno
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1928
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pagina
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797
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L'aVolizione delta Q}nagiiì4a M ' Msè nel Me fino (M WapoM im
memoria fu mandata a tutte le altre Corti, ma con forma di-Tersa (132).
Il Nunzio aspettò lungamente la risposta elio fu poi mandata direttamente a Roma per mezzo del card. Orsini. Questa'risposta, che esordiva contraffacendo la memoria papale, e continuava con una beffarda noncuranza di ogni apparenza di serietà, è un docu-meiito dello stile del governo idi Napoli, o mèglio del Tanncci, nel trattare la Ctórte i?omana. Rispondere al linguaggio di brevi e di bolle mostrando di averlo inteso, scriveva lo stesso Tanncci al <3* liani, si può fare soltanto il carnevale per divertimento. E sarcav eticamente osservava: (do non avrei voluto neppure rispondere a chi viene dalla parte di Dio, come ninno è obbligato, essendo armato dì soli* spada, ad accettare il duello di chi è armato di cannone (1.33).
Ecco la risposta :
E sorpresa- fc rammarico' è venuto al- Re ljro Signore dalla lettnraj del pÈo presentato alla Mv 8. dal Nunzio Pontificio colla -querela salii Gesuiti; che esiliati dalle Sicilie sono entrati nello Stato. Ecclesiastica, e sulla confiscazione di alcuni beni supposti del Collegio Romano, situati éntro lo Stato del Re* L'esSiò antl-clijssima costumanza di tutte le Nazioni e per lo più praticato col trasferir gli esuli al confine per assicurarsi della esecuzione, è chiamato nel foglio violenza, ferita alla sovranità, fatto lesivo del diU ritro pubblico e della pubblica fede dei principati. Chi non rimarrebbe sorpreso al suono di parole così gravi applicate a un atto regolare e stabilite da tutto il genere umano:?
Qual Sovrano non sarebbe rammaricato sentendosi accusato di un delitto inaudito, di aver fatto per ben dello Stato uso di quel diritto del quale tutti i isolana, tutti i magistrati, tutti i secoli hanno fatto uso? Nuova legge, nuova massima, nuova disciplina quella che il foglio esige dal Re. Questo insolito mostra troppo quella che non si è voluta spiegare ingegnosa intenzione di rendere al Re impossibile un'espulsione che tre grandi e rignardevoli N
(182) :Ifp- copiai della memoria mandata alla Repubblica di Venezia, che risultò poi analoga a quella mandata alle altre Corti, fu trasmessa al :T-ciucci dal card. Orsini, ministro di Napoli a Roma : A. S. N. Affari Esteri,-Soma, f. 1028.
(!.) Tanueci al Gallarli, 0 febbraio 1708.