Rassegna storica del Risorgimento

NAPOLI (REGNO DI) ; COMPAGNIA DI GES?
anno <1928>   pagina <801>
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VttMMmr della Compagnia di Xm) nel Regno di Napoli Sor
Per questa u i-gente opera di rcstam'azione il Governo destinò i beni dell'abolita Compagnia, die avrebbero quindi servito agli stessi iìnf gui, erano impiegati dai loro antiebi possessori. La desti­nazione dei beni doveva essere il complemento dell'espulsione, la parte positiva dell'azione aaitigesuitica : lo Stato non intendeva solo liberarsi dai Gesuiti, ma sostituirsi ad essi assumendone i compiti. Si formò un'azienda distìnta dal fisco e se ne nominò sopraintendente Gennaro Fallante, uno dei membri della Giunta degli Abusi (!) Questa continuò a trattare tutti gli affari dei Gesuiti che non spettavano all'Azienda e ne tu nominato commis­sario generale Diodato Targiani, restando la Giunta dipendente unicamente dalla Segreteria, di Stato. p.45). Al viceré di Sicilia si-prese risse pure l'istituzione di una Giunta per il Governo della Azienda Gesuitica, disponendo anche qui l'intervento di due pre-làtiy ,'téhe furono gli arcivescovi di Palermo e di Monreale (146).
Gli obhlighi cui erano vincolati i beni posseduti dalla Compa­gnia furono integralmente mantenuti: si diedero quindi le disposi­zioni necessarie per il pagamento dei censi, per l'adempimento dei legati pii, per la distribuzione delle elemosine, affidando quest'ul­tima ai parroci p4T). Tutto il rimanente fu dichiarato a disposi­zione del' Re, il quale s'impegnava a farne uso secondo le leggi 5 secondo la sua pietà e religione con un dispaccio tendente a eli­minare nel pubblico ogni sospetto sulla destinazione dei beni con­fiscati (148). Questa doveva riguardare unicamente il culto, le opere
ITI? Parte l:: Materie Bcclesiastiel'ie': (BwwanC ÌSfeova ;co11'ezi'omfe delle jFranyafridic del Begno di Napoli. Napoli 1805, tomo XITJ, Ijiit- CCTiT; OotvfòrU, op. cit.; Bcmiluio, op. cài:, pag. 729 e segg. ; De Blaaiis, .TJa scuola del pilotini a Napoli, Napoli 1869; Quardione, op. cit.
(144) A Pallante, 28 ottobre 3767:; A= l W-. Casa Reale, voi. 838.
(145) A Targiani, 23 novembre JÉB foi- - Tutto, quel che riguarda l'n. zlenda o per economia dei beni o per punto di Giustizia, in qualunque ma­nierai nppnrtenga ni Commissario dell'Azienda e tutto quello che riguarda fe éaveruoj lo Bi:fe. la polizia suìpeiiorè, e tutto altro fuorché l'Azienda, sia
di ispezione del Commissario politico' >M Appuntamento della Giunta del 17 dicembre. A. S. N. Affari dei Gesuiti, f., 187.
(146) A Fogllani, 30 gennaio e 19 marzo 1768: A. S. N. Casa Beale voi. 838.
(147) Prammatica del 10 dicembre 1767 Conforti, op. cit. p. 4.
(148) Potrebbe sembrar cruda agli occhi dei pubblico la decisione della devoluzione al fisco >>, cosi si esprimono 1 membri della Giunta comunicand? 1 re le loro proposte in seguito alla riunione del 4 dicembre; e perciò pro­pongono una forma esente da cattivo aspetto e da sospette ; cioè quella .j.-i dispaccio dell*8 dicembre* A. c. N* Azienda Gesuitica, f. 3. Nel decreto