Rassegna storica del Risorgimento

NAPOLI (REGNO DI) ; COMPAGNIA DI GES?
anno <1928>   pagina <805>
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gaia gli stemmi e le imprese die essa aveva collocati per indi­care domìnio e possesso e per rammentare grata memoria verso la stessa Società, mentre questa memoria deve essere anzi esecrabile e deve spengersi dagli animi imbecilli (sic) dei popoli (163). Pochi giorni dopo infatti il card. Torrigiani era informato che si anda­vano cassando, rompendo è levando le imprese della Compagnia *n tutte le case 0 chiese ad essa appartenute (164).*
Non crediamo che i Gesuiti fossero rimpianti là dove i loro boschi, pascoli e latifondi furono devoluti ai Comuni 0 divisi in piccole proprietà. Sarebbe però interessante conoscere r effettiva de­stinazione delle terre e il vantaggio che ne ebbero realmente le famiglie bisognose e l'agricoltura. Ma questa ricerca eccede I limiti* del presente lavoro e gli elementi che può fornire l'Archivio di Stato.
XJn gran vuoto avevano invece lasciato i Gesuita nel campo del ministero religioso e in quello dell'istruzione pubblica. Provvedendo al primo il Governo curò che non continuasse a propagarsi la loro influenza spirituale attraverso gli allievi e gli ex-aderenti. T novizi gesuiti che si volsero al sacerdozio dovettero purgarsi dell'inse­gnamento gesuitico con dne anni di studio delle scienze ecclesia­stiche canonizzate dall'Arcivescovo (165). Non si permise che i sud­diti appartenenti a diocesi i cui vescovi risiedevano nello Stato Pontificio fossero istruiti 0 esaminati dai Gesuiti, e se ne resero avvertiti i Vescovi di Biet-i e di Ascoli, dei quali era conosciuta la intenzione di valersi di Gesuiti per i loro seminari (166). Non pote­vano ricevere benefici curati coloro che avevano appartenuto alla Compagnia o ne erano asciti anche prima dell'espulsione (167), e più tardi, in seguito alla supplica presentata da uno di essi, si pubblicò la proibizione generale agli ex-Gesuiti di confessare .e di
(103) Lettera tirinola da tutti i membri della Giunta, 14 febbraio 1708, A. S. Ni. Affari dei Gesuiti, f. 185.
(164) Mona. Battiloro a Torrigiani, 23 febbraio 1768: A. V. Nunz. Na­poli, cori. 291-
(165) Appuntamento della Giunta del 4 dicembre 1767: A. S. N. Affari dei Gesuiti, f. 187.
(166) Al card. Orsini, Caserta, 15 maggio 1768: A. S. N, Gasa Beale, voi. 838. ""
(187) Ùma, op, dfò 3 j f Ut. 3EXV, 6-