Rassegna storica del Risorgimento
MUSEI
anno
<
1915
>
pagina
<
367
>
". fi munto starici) tiri bersagUt 3I
- - ii i . i 11 i i
tonioornielli (1848-49) e alla prima compagnia dèi, bersaglieri dei Cacciatori delle Alpi (1859).
In una vetrina sono raccolti -molti tal patriotici, popolari e bersagliereschi, donati da Giulio Bicordi, che fa luogotenente dei bersaglieri e di cui una mini atura, chele rappresenta in divisa, spicca fra altri ricordi di lui. In altra vetrina sono collocati e disposti altri inni e canti patriottici, i versi di Luigi Trompeo scritti nel -I-ottobre 1847, quando re Carlo Alberto elargì le prime riforme negli Stati sardi, e l'inno bersaglieresco del tenente Vincenzo Bo-baudi che, scritto in Crimea quando i nostri soldati erano gravemente impressionati dalla diffusione minacciosa del colera, con le sue note marziali seppe suscitare indicibile entusiasmo e risollevare gli animi depressi e abbattuti.
Kon lontana da questa vetrina è una custodia contenente l'ode di Giosuè Carducci Piemonte , con dedica autografa: All'arma dei Bersaglieri che meritò nel concetto popolare impersonare l'entusiasmo e. il valore dell' Italia, y
* *
Isella terza sala La Mar inora spiccano, l'uno di fronte all'altro, in due grandi téle, flL'jtóndatore del corpo, Alessandro La Mar-mora, e il re Carlo Ajtfbe*té ..cÉe nel M6 approva la costìtuzione della la compagnia di bersaglieri; Wna-'terza grande tela rappresenta il Battesimo del fuòco , Ponte di Gètto, 8 aprile 1848, quadro ad olio dipinto dal maggiore di cavalleria Alfonso Barba-vara di Gravellona che si trovò presente a quel glorioso fatto d'armi. Nelle diverse figure del quadro sono fedelmente ritratti vari ufficiali e sottufficiali dell'epoca j il colonnello La Marmorasi vede animoso alla testa dei suoi bersaglieri.
Altri quadri originali di minore grandezza sono il lavoro a tempra del pittore Salvatori che rappresenta lo stesso assalto dei ber* Baglióri al ponte di Goitfà e l'acquerello del conte Orta di Torre d'TTzzone che riproduce,la casa* del conte; Picciotti in Bozzolo, presso Mantova, dove il 9 aprile Ii8i8 fa rieèverato il La Marmora, gravemente ferito nello stesso combattimento al ponte di Goito,
Pregevole e interessante è la raccolta dei fao simile* da Uajft i decreti, con firma autografa di Vittorio Emanuele Ilario Fé-