Rassegna storica del Risorgimento

NAPOLI (REGNO DI) ; COMPAGNIA DI GES?
anno <1928>   pagina <813>
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Alle Scuole* Reali del Salvatore fu annesso un convitto per i nobili, che sostituiva quello tenuto dai Gesuiti a norma della fon­dazione fattane nel 1608 dai marchese G. B. Mansi. Espulsi ì Padri e consegnata la proprietà agli amministratori del Monte di Mansi si .trasferì nella sede del Noviziato, detta la Nunziatella.
Per le disposizioni riguardanti il Collegio dei Nobili e per for­marne il regolamento, fu istituita nna Giunta speciale composta dal Vargas, dal Pallante e dal de Leon (197). I convittori, ammessi nel collegio a 10 anni, dovevano seguire i corsi delle Scuole Beali distidlnTìti: in 8 anni : i primi é di latino e greco, 3 di matematica jè filosofia, l'ultimo degli Offici ; erano inoltre istruiti a parte nel­l'italiano, spagnolo e francese, nel ballo e nella scherma. Dovevano essere di nascita nohile con che sia certo che nò il padre né l'avo abbiano esercitata arte vile 0 meccanica , e potevano concorrere a 30 posti gratuiti, di cui 8 a carico dell'erario, gli altri a carico del­l'Azienda Gesuitica (198).
Scuole analoghe a quelle del Salvatore furono istituite in nove
principali città del regno, ad Aquila, Bari, Oapùa, Catanzaro,
Chieti, Cosenza, Lecce, Matera, Salerno, incaricandone i Presidi
delle rispettive province il 12 marzo 1768 (199). Nelle stesse città
stesso, nella proposta per 1 maestri, raccomanda 11 canonico Calefati come attacca tissimo ai diritti sovrani.
Nella riforma del 1777, dopo la caduta del Tanuccl, le Scuole del Sal­vatore furono assorbite dall'Università, la quale venne trasferita nell'edi­ficio dell'ex collegio Massimo dove si trova tuttora. Gatta op. cit. P. Il, tomo IV, tit. XXXXV, 26 sett. 1777-
(197) Dispaccio del 22 dicembre, A. S. N. Casa Reale 838.
(198) l'rnffiffìftfòcgt' del 12 gennaio 1770, I-LXXIH, e Prammatica del 19 aprile 1771 : Giustiniani, op. cit. tomo XIH, tit. OCXLVII, Pr. V. p. 50.
(199) Dispaccio ai Presidi per le scuole e i collegi delle province:
Avendo risoluto il Re clementissimamente che si rilascino alle Uni­versità tutte quelle annue prestazioni die pagavano agli espulsi Gesuiti pel mantenimento delle scuole le quali si manterranno col di più die avanza dalla massa dei beni dei Gesuiti, dedotti 1 pesi intrinsed, e quali altri pesi e opere ingiunte da quelli onde son passati 1 beni ai Gesuiti e non bastan­do questo ha dichiarato che supplirà del suo Real Erario con averne fatta formare e pubblicare In Napoli una legge, ne accludo di questa nel Real Nome alla S. V. 111.ma 5 copie stampate perchè ne faccia seguire la pub­blicazione in tutti i luoghi di coleste province ove erano collegi dei Gesuiti e me ne rimetta le relazioni.
Ed avendo il Re nel tempo stesso risoluto di stabilire in cotesta città ove risiede Udienza un. Collegio di cui sarà delegato ed avrà l'inspezione un Ministro dell'Udienza stessa per mantenervi ed educarvi gratuitamente nelle lettere un determinato numero di giovani nobili e civili della Pro-