Rassegna storica del Risorgimento

NAPOLI (REGNO DI) ; COMPAGNIA DI GES?
anno <1928>   pagina <814>
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Pia Onnis
fu. fondato un convitto, jpgj nobili con 15 posti gratuiti (2001, Si erano altresì ; incarica'ti i Presidi di proporre maestri non solo per le città dove risiedeva l'Udienza e dove si istituivano i convitti, ma anche per scuole da fondare in ogni altro luogo dove fossero stati collegi dei Gesuiti. Questa disposizione, che avrebbe dato un maggiore incremento all'istruzione media, o per mancanza di fondi o per mancanza di maestri, o perchè molto probabilmente eccedeva xt insogno delle popolazioni, non ebbe effetto.
Al Viceré di Sicilia si comunicavano vìa via i provvedimenti che si andavano prendendo a Napoli, affinchè fossero applicati nel­l'isola (201). Colà pure si ebbe cura che l'istruzione fosse in mas­sima parte laica e non inquinata dalle dottrine gesuitiche. I mae­stri dovevano venir proposti dalla Giunta al Ee non dovendovisi mescolare né vescovi né preti (202).
In questa riforma della scuola non si ebbe alcuna intenzione di mettere l'istruzione alla portata del popolo minuto. La plebe deve fare le arti rispondeva il Tanucci al Galiani che avrebbe ammesso1 nei collegi anche figli di popolani (203).
vineia, vuole che la S'i V* proponga 6 maestri laici e 4 preti: i 6 laici de­vono essere per le seguenti scuole, cioè degli Uffici di Cicerone con tutta la dottrina antica e nuova corrispondente; di fisica sperimentale e astro­nomia di sfere; di trigonometria e geografia; di grammatica greca e dì grammatica latina con un aiutante per leggere, scrivere, e abbaco; e i 4 preti devono essere uno per l'amministrazione dei Sacramenti e per la-teologia dommatica; uno per il catechismo e teologia morale; uno per li­turgia; uno per storia sacra e profana.
Adendo ancora risoluto S. M. che in ogni altro luogo ove erano collegi dei Gesuiti vi siano parimenti le scuole pubbliche gratuite, vuole V. S. II-I.ma che l'Udienza proponga 6 maestri laici e 4 preti per insegnare nella stessa maniera di sopra enumerata.
AI Presidi di Salerno, Lucerà, Trani, Chietl, Aquila, Cosenza, Catan­zaro, Lecce, faterà, Caserta, 12 marzo 1768: A. S. N. Casa Reale, voi. 838-
(200) Appuntamento delle Giunta degli Abusi, 6 marzo 1760 : A. S. N-Az. Gesuitica, f. 185 V. Giustiniani, Prammatiche 12 gennaio 1770 LXXV e Prammatica 19 aprile 1771-
La Declaratoria dei conti del 1768, 69. 70 non considera queste scuole e re­gistra solo una tenue somma (due. 3164*68) per 1 convitti delle province-V. Appendice.
(201) V. QuartMone, op. ett. p. 87 e segg.
(202) Al Viceré di Sicilia, 30 gennaio 1768 : A. S. N. Casa Beale, voi. 833
(203) 23 aprile 1768. Il Galiani aveva scritto: a Veggo che non mi sono scostato molto dal segno in quella mia filippica prima. Collegi con convit­tori, figli di civili, di popolani, di artigiani è la sòia salute del Regno . Tamiùd, Lettere a Ferd. Galiani, voi. n, p. 193, n. 1.