Rassegna storica del Risorgimento

BORMIO
anno <1928>   pagina <836>
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836 TnWa pmugifa (MW
vivaiuente a voler interporre tutta la efficacia di Lei mediazione aceioeciiò' fcpior Intendete cH Morbegno... voglia abilitare que­sto Signor Megaton a WM il possibili facilitazioni richieste dalle peculiarie circostanze del Comune .
In segno di protesta il 1 luglio in Bormio i mugnai, i fornai, gli osti, i macellai, i venditori di liquort etc. .chiusero i loro negozi e dicliiarono -non di poter sottostare a tutti i gravami... Era questo uno dei moderni scioperi generali in anticipo!
Alle rimostranze dei Bormiesi rispondeva il Prefetto:
Ho appoggiato, caldamente, il rapporto del 2 corrente Luglio presso la Direzione Generale delle Privative per ottenere delle modificazioni e delle provvidenze che combinino l'interesse della lanza col comodo publico e col minore possibile aggravio degli esercenti. Intantc* .debbo, Signor Podestà, attestargli la mia sòduì-stazione per il di Lei operato anche in questa circostanza.
Con publico manifesto, il 13 Luglio, veniva sospesa l'ordinanza drc ìì nuóW mitodo dei Dazi ed ingiunto all'Intendente di fare restituire a tutti gli esercenti i diritti fissi e quanto ; trovassero aveve pagato su conformità del nuovo piano (20).
H paese, tuttavia-, malgrado le alleggerite condizioni fiscali non era completamente tranquillo e risentiva il contraccolpo del movi­mento rivoluzionario in valle d'Adige movimento tuttora in pieno sviluppo. Era bensì vero ebe il' Corpo autriaco del generale Cuàstèv ler era stato richiamato dal Tirolo innanzi l'avanzata vittoriosa di Napoleone e del principe Eugenio, ma, quegli, prima di partire dalla regione in rivolta, aveva ingrossate, le compagnie dei tirolesi e tren­tini insorti con soldati regolari ed aveva forniti ufficiaM per inqua­drarli. Nel trentino, poi. un grandissimo numero di fuorusciti del Regno Italico e di avventurieri di ogni risma erano accorsi ad arro­tarsi nello compagnie con speranza di fare bottino (21). In Valtelli-
(20) Vedasi I. EARDEA: op. cit. Volume III, pagine 113-114- Abbiamo volato esporre un poco rapitamente questa contesa economica tra il Po­destà di'Bormio ed li Prefetto per mostrare ancora una voi la io spirito tenace (Tel Bormiesi e del loro autorevole legittimo Rappresentante. Vedremo ultra conte* sorgere, 5 anni pitì tardi eli ben altra Importanza, sostenuti, dal Bor­miesi con altrettanta e maggiore persistente fermezza ma con esito negativo,
(Sii) .Fu solamente dopo p vittoria.; di Wagram jj luglio) che Napoleone pensò seriamente a risottonietterai frutto 11 Tirolo. li. generale Italiano Peyrl ebbe ordine in un primo tempo di risalire l'Adige ria Verona a Trento in pi-i­na rivoluzione. In un secondo tempo, in cooperazione con altre .cotonine prò-1 venienti dal Nord e dal Sud (Divisione Vlal), gli fu prescritto, per 11 Corde-