Rassegna storica del Risorgimento

BORMIO
anno <1928>   pagina <838>
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h Tullia Wwmyia TazeoM
no preposti, quali 1:1 {fidali, Lorenzo Bracchi, Andrea Dea Carlo Negri ed Ignazio Anselmi.
Spigoliamo dalle Cronaclie del tempo.
Mentre in Bormio e nel suo territorio si dà opera. aiO; mimi re censuarie 0 catastali stabilite pel Dipartimento dell'Adda di­ciotto geometri giunsero, nell'Aprile 1810, nel Contado sotto: t di-rezione dell'ingegnere Ispettore Giacomo Benelli. Nel gennaio dello stesso anMò la- municipalità doveva inviare nna calda supplica alle Autorità Superiori a onde venisse diminuito il prezzo del sale os­servando clie molte famiglie erano costrette a cibarsi di vivande sen­za sale con danno della loro salute....
Questo comprova le difficili condizioni in cui trovavasi le popo­lazioni e benché il Governo cercasse di derimere per quanto poteva ogni ragione economica e politica di turbamento colpendo seria­mente i fautori principali dei disordini dell'anno precedente (il 19 Maggio erano stati nuovamente chiamati a Sondrio per testimo­nianza nei processi contro il Parravicini, Iuvalta e Schena, i si­gnori !.. Bracchi, Qi, F. Bardea, O. B. Peccedi, segretario muni­cipale di Bormio) puìre il paese non viveva la vita più normale per­sistendo ancora, in misura grande, la diserzione. Ben più di 800 disertori rcOvavpÌ nel dipartimento dell'Adda nell'anno 1812 tanto che il Prefetto di Sondrio con circolare del 10 settembre alle Autorità comunali esortava quest'ultime a voler fare opera di persuasione perchè i disertori rientrassero nella legalità assicu­randoli di un generoso perdono e, nel caso di ostinata renitenza* la applicazione più severa delle leggi, contro di essi. Malgrado però, le esortazioni ed i provvedimenti,. il fenomeno della diserzione ve­dremo continuare, più o meno accentuato, sino alla caduta del Re­gno Italico. Salvo quanto abbiamo rilevato e le continue lagnanze sul!'inasprimento fiscale sino a quasi tutto il W3 le cronache lo­cali non aggiungono alcuna altra notizia degna di essere riporta­ta (23j. Ma verso la fine di questo anno le vicende dell'Impero fran-
Gaaic-nica in pieno fermento si comprende come, data la stagione estiva, dalli Val' Braulio e dalla Valfura insorti, briganti e partigiani, potessero impu-ijemente èailiMPe nel Bonniese. Su questo ardito colpo di mano, incruento, veg gansi le citate Memorie del BARDEA G la Oronaca del COMPAGNONI-
(23) Ricordiamo, solo, la saggia disposizione del Podestà Nlcolina con cui Si ordina di raccogliere libri e carte importanti sparse per le famiglie onde conservi; li in Comune (1818). *'
ìfPB0Tocoi<L0- VERBALE - DICHIARAZIONI COMUNALI (Bibl. Pio Istituto Scolastico Bormio) f