Rassegna storica del Risorgimento

BORMIO
anno <1928>   pagina <843>
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bcf Gonioa ibi Mormh sotto il Meglio Italico 843
l'S 0 9 .dicembre 1813 av lanciato in mano al i'erì i bagagli e la coiìspondenza.
Il Colonnello ftalìanissimo,; f2>) aveva da lottare quotidia­namente non solo "contro il nemico ma amene contro lo; aconftìJt il, malessere 'è l'ignavia della popolazione e, mprmtttàtOj conine ftito>tri~ (/o deiyiòimi ffnéf/iom ùho miravano uè atmeitbwsi la Valtellina (per tanta: secoli incontrastato loro dominio) ed, in spedai modo, i (ita* tai M Clriavenna e di Boriino geograficamente a contatto mi ter-MXQ delle Tre Leghe. I Grigioni avevano armate le loro milizie accampandole pi-esso i confini nelle vallate di Poschiavo e Bre-gaglia ove, apertamente, davano ricovero e protezione ai disertori, ai renitenti, ai fuorusciti proclamando il prossimo loro intervento. 11 loro ardire era giunto al punto da compiere, secondo le loro vec­chie abitudini, scorrerie a mano annata in Valtellina fier danneg­giare i loro avversari politici sequestrando bestiame e derrate (30X Ma il Colonnello non era uomo da lasciarsi intimidire. Fece intimare al Governo di oira di restituire il mal fatto entro 48 ore e punire i capi sconfessandone la condotta. Siccome tardavano le soddisfazioni svizzere, furono presi, come ostaggio, alcuni negozianti; ,e sequestra­ti i cavalli che 'gigioni tenevano al pascolo nel piano di Spagna-Essendosi presentato un reparto armato di Grigioni a Monte No-vaglio, sopra la Madonna di Tirano, il eri alla testa di 100 uomi­ni corre ad affrontarlo. Questo fermo contegno incusse rispetto ai malfidi vicini e li trattenne da ogni altra violazione di neutralità per qualche tempo. Non appena, però, in Àpi-ile fu pubblicato l'ar­mistizio tra il Viceré e l'Austria e l'abdicazione di Napoleone fu un fatto compiuto i Grigioni non ebbero più ritegno. Essi intima­rono al Neri di cedere Vallata e Contadi e di andarsene. Il Colon­nello italiano in mezzo alla anarchia che travagliava il Regno, con­servando piena autorità sui territorio confidatogli, raccolte le truppe ed ingrossatele di quanti valtellinesi erano contrai! al Governo
(29) E' notevole come li Neri al servizio di un principe francese (ifiugtmib (U Beauarnbais) fosse cosi fiero (Iella .propria italianità. Nella sua brillante fulminea iMiSZÉta sul donalej'elèi 19--20-M Novembre HiàlS ordinò al Puchè di; rimanere col BUO bnttnfflfiine di francesi, alla retrogiuiulla ièsmMo ìflf ì'ompi'ùo M ricaccia/re l'Invasata unicamente ai/M italiani : il che avvenne.
(30) Questo modo di agire ci rammenta le scorgerle e le falde di Comune inedioeVàlì di CUI abbiamo esentpi tipici, pee pjirlie bornriese, nei secoU XIV, XV.