Rassegna storica del Risorgimento

BORMIO
anno <1928>   pagina <845>
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ì/ffi Contea di Bormio, sotto il Regno Italico 845
L* infrascritto si trova in dovere di significare al Sigi*. Oav. Co­lonnello "Neri di essere incaricato dal rispettoso suo governo di pre­valersi della occasione favorevole per occupare militarmente anzi-fottio il Contado M Cliiavenna. Animando dali desiderio di prevenire qualunque ólisòMllè; e sommossa popolare, riflettendo essere giunto il momento in cui il valore deve cedere alla prudenza......
Y ijfy. vienu invitato di evacuare Chiavenna
(A tal fine spedisco il capitano De La Tour come parlamentario, accertandola, dal canto mio, i maggiori vantaggi e facilitazioni... La personale stima che nutro per la S. Y. m'inducono a fare queste passo per altro sìtifyerfluo mW attuali circosM0). (32)
Firmato 11. SALIS SSIC
Alla lettera del Salis il Neri rispondeva il 19 Aprile: TI Capo battaglione De Micheli stanziato nel cantone di Chiavenna mi ha fatto prevenire la nota che Ella, Signore, mi ha indirizzata sotto la data del 17 corrente con la. quale mi invita ad evacuare quel Cantone e vanta pretese anche sulla Valtellina.
A questa intimazione mi affretto a risponderle, 0 Signore, ch la sola forza od un Comando Superiore del mio Governo, che mi ha fatto I';o'nore di affidarmi la difesa di questo Dipartimento, pnò fare che io l'abbandoni in tutto od in parte.
tuta al Congresso di Vienna pel possesso dei territori valtelllnesi già do­minio ltetico) si mantenne il possesso, ed il dominio dei colli e delle relative testate di valli geograficamente italiane confluenti in esse: 'tali il Colle del Maiona còlTalta Val Bregaglla, il Colle del Bernina colla Valle di Poschiavo, il Colle di Bmlalora o di Ofen colla Valle di Monastero minaccia continua pei nostri confini. Non dimentichiamo che in paesi italiani e ladini (cioè eml-italiani) la Svizzera persegue una politica colturale dannosa alla lingua ed alla coltura nostra, incordiamo come nel Cantone Ticino, in una alla co­stante e forte diminuzione demografica locale italiana, si accentui, in modo sorprendente, una favorita immigrazione di elementi tedeschi che diventano, colà, sempre più autorevoli ed influenti: Jfella Engadinà (me la maggioranza del IH popolazione è ladìnti.' :éd! italiana) la lingua italiana è bandita, il Can­tone Orgloùe avendo imposta lustrazione superiore esclusivamente in tedesco e nelle stesse scuole ladine o romanze si prescrive che, sino dal terzo anno, tf fyifci lo studio preparatorio del tedesco e, dal settimo in su, l'Insegnamento sia fatto ettcl/usioamente in tedesco.
Veggasi gli articoli, documentati, del Corriere della Sera;
11 Cantai Ticino si spopola? (settembre 1927) del valoroso studioso di
-statistica FRANCESCO COLETTI-
La Svizzera eri i Ladini (ottobre 1927) di PAOLO MONELLI; ed il libro del BARONE VON WALTERSUANSEN Die Germanlsterung der Ratoromanen In der Schwelz (Stoccarda 1900).
(g) ARCHIVIO DI STATO DI MILANO op. eit. cartella 48.